Artimino, completata la nuova illuminazione

CARMIGNANO – I lavori stanno definitivamente per finire: l’intero borgo di Artimino, nella parte interna dentro le mura, e nella parte esterna lungo le mura, avrà una nuova illuminazione. “Si sta completando – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – un’opera significativa per questa amministrazione, su cui si è investito molto, quasi 300mila euro, per dare […]

CARMIGNANO – I lavori stanno definitivamente per finire: l’intero borgo di Artimino, nella parte interna dentro le mura, e nella parte esterna lungo le mura, avrà una nuova illuminazione. “Si sta completando – afferma il sindaco Edoardo Prestanti – un’opera significativa per questa amministrazione, su cui si è investito molto, quasi 300mila euro, per dare ancora maggiore lustro a uno dei luoghi più iconici del nostro Comune e più belli d’Italia, meta di forte attrazione, molto frequentata”. L’intervento si è svolto in due fasi: la prima fase, per un importo di 110mila euro, terminata nel settembre 2024, ha interessato la parte interna alla cinta muraria: nelle strade e nelle piazze di Artimino, Consiag Servizi Comuni, che operativamente ha eseguito il restauro dei punti luce, ha collocato nuovi apparati illuminanti, un nuovo corpo di lampioni a led ad alta potenza: i vecchi proiettori sono stati sostituiti con altri di molta maggiore intensità, ma a basso consumo energetico, “secondo una linea di efficientamento, ormai costante del Comune, che dura da anni”, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Chiara Fratoni.

La seconda fase, quella che sta per concludersi (“siamo ai dettagli”, ancora nelle parole di Fratoni), ha interessato le mura di Artimino: il programma di efficientamento energetico è stato completato con il posizionamento di altri lampioni a led, in via Cinque Martiri, nella cerchia viaria che circonda l’abitato. “Nel complesso – dice Prestanti – un investimento dal forte impatto visivo, con il profilo estetico e artistico del borgo ancor più messo in rilievo”. L’intero intervento di Consiag Servizi Comuni è stato effettuato con la supervisione e consulenza della Soprintendenza Archeologica, belle arti e paesaggio di Firenze, Pistoia e Prato: della Soprintendenza è stato, infatti, il disegno dei nuovi punti luce, ai quali si è cercato di imprimere una figurazione artistica, il più possibile in linea con le caratteristiche storiche del borgo.
“Artimino – aggiunge il primo cittadino – con il rinnovamento e l’efficientamento dell’illuminazione pubblica risulta più splendente, sicuramente più sicura”.

La nuova illuminazione rientra tra l’altro nel progetto di valorizzazione del borgo intrapreso dal Comune che, in diversi momenti, ha portato al restauro della pavimentazione e all’apertura del Centro didattico del Museo archeologico “Francesco Nicosia”: “Un centro di produzione culturale – conclude sindaco – che fa acquisire ad Artimino centralità negli studi sugli Etruschi, in Toscana e non solo. Anche questo è un modo per accrescerne il richiamo artistico e turistico”.