Atti vandalici al Centro sociale, il sindaco Caporaso: “Rispetto ed educazione per il patrimonio pubblico”

LASTRA A SIGNA – “Certi episodi non possono essere tollerati, ci vuole rispetto e cura del patrimonio pubblico nonché della comunità che lo utilizza”. E’ l’appello del sindaco Emanuele Caporaso a seguito di alcuni episodi di vandalismo che nelle ultime settimane hanno riguardato gli spazi esterni e interni del Centro sociale residenziale. “Nelle ultime settimane – […]

LASTRA A SIGNA – “Certi episodi non possono essere tollerati, ci vuole rispetto e cura del patrimonio pubblico nonché della comunità che lo utilizza”. E’ l’appello del sindaco Emanuele Caporaso a seguito di alcuni episodi di vandalismo che nelle ultime settimane hanno riguardato gli spazi esterni e interni del Centro sociale residenziale. “Nelle ultime settimane – ha spiegato il sindaco – abbiamo purtroppo appurato che gruppi di giovani e giovanissimi hanno danneggiato materiali e oggetti di proprietà pubblica e utilizzati per le attività del Centro sociale residenziale. In alcuni di questi episodi sono stati tenuti comportamenti non consoni e idonei a quel tipo di spazio. Siamo già intervenuti e abbiamo preso provvedimenti lavorando in stretta collaborazione con le forze dell’ordine e con la nostra Polizia locale”.

E ancora: “Mi auguro che certi episodi non si ripetano mai più e mi rivolgo a questi ragazzi: danneggiare il patrimonio pubblico è danneggiare innanzitutto qualcosa di vostro, dei vostri familiari, dei vostri amici. Mi appello anche alle famiglie per coltivare l’insegnamento al rispetto e alla responsabilità per la cosa pubblica e in generale per le regole, soprattutto in spazi e ambienti di patrimonio collettivo. Sottolineo tutto ciò anche perché vorrei evitare che certe azioni, con le conseguenze che ne potrebbero scaturire, possano compromettere il futuro di giovani e giovanissimi del nostro territorio. Siamo stati infatti costretti a intensificare i controlli perché il diritto della comunità a vivere nel rispetto e nel decoro viene prima dell’irresponsabilità di pochi”.