FIRENZE – Ventiquattro ore di sciopero. Sono quelle indette per domani, martedì 15 settembre da Cobas Lavoro Privato, Rsa Faisa Cisal urbano forte e Rsa Faisa Cisal urbano debole e accompagnate dallo slogan “Spegniamo i motori, accendiamo la dignità”. Il servizio sarà garantito infatti dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. Lo sciopero proclamato da Cobas Lavoro Privato, come si legge in una nota, “è stato indetto per evidenziare problematiche su turni lunghi, pause insufficienti, soste ai capolinea troppo brevi e tempi di trasferimento non più congrui, tempi di percorrenza non adeguati, mancato rispetto delle cadenze e assenza di regole volte a migliorare la conciliazione tra tempi di lavoro e vita privata, manutenzione dei mezzi, cabine di guida, mancanza di mansionari chiari per i diversi ruoli aziendali, gestione dei “salti zona”, ferie d’ufficio e variazioni unilaterali, lavaggio delle tute e dei Dpi, malfunzionamento degli impianti di condizionamento e riscaldamento delle vetture, mancata formazione, durante l’orario di lavoro, sull’utilizzo dei nuovi veicoli aziendali, rimodulazione delle indennità, ferme da oltre 30 anni e ancora parametrate a valori risalenti, all’epoca della lira, riconoscimento dell’indennità per evitati sinistri”.
Per quanto riguarda invece gli scioperi proclamati da Rsa Faisa Cisal, per Firenze urbano debole “per contestare il mancato accoglimento delle istanze presentate in sede di procedura di raffreddamento, peggioramento unilaterale delle condizioni di lavoro attraverso la modifica degli orari di servizio e il prolungamento dei turni di guida fino alle 23, carenza strutturale di organico, criticità relative alla sicurezza di esercizio e allo stato di manutenzione del parco mezzi, riposi coincidenti con festività”. Per lo sciopero relativo a Firenze urbano forte, “le rivendicazioni riguardano sicurezza sul lavoro e interventi strutturali per il personale viaggiante, criticità cantierizzazioni e percorrenze non congrue, gestione del personale, ferie , interazione ufficio movimento/personale inidoneo, problematiche relative a settore Manovra, Portinerie e Sala Radi, criticità servizio notturno, deposito XI Agosto (avvio in esercizio)”.
