Bilancio preventivo, FI: “Conferma di una tassazione folle”

CAMPI BISENZIO – Forza Italia voterà no al bilancio preventivo 2016, che sarà presentato al Consiglio comunale di oggi pomeriggio. La motivazione, spiegano i consiglieri azzurri Paolo Gandola, Chiara Martinuzzi e Roberto Valerio, è che “si tratta di un bilancio che registra il passaggio a sistema dell’aumento folle della tassazione deliberato nel 2015. Se l’anno […]

CAMPI BISENZIO – Forza Italia voterà no al bilancio preventivo 2016, che sarà presentato al Consiglio comunale di oggi pomeriggio. La motivazione, spiegano i consiglieri azzurri Paolo Gandola, Chiara Martinuzzi e Roberto Valerio, è che “si tratta di un bilancio che registra il passaggio a sistema dell’aumento folle della tassazione deliberato nel 2015. Se l’anno scorso la Giunta aveva giustificato l’aumento folle della tassazione per motivi ‘contingenti’ relativi all’annualità, come era ovvio fin dalle premesse, il bilancio preventivo 2016 conferma la tassazione del 2015 consentendo che il Comune di Campi Bisenzio passi alla storia come il Comune con la più alta tassazione fra tutti i Comuni della Piana fiorentina. Un record folle che fa accapponare la pelle”

Secondo quanto spiega Forza Italia in una nota il bilancio preventivo conferma l’aumento di Tasi, Tosap, tassa di soggiorno e dell’addizionale Irpef. “Non solo infatti – si legge – la Giunta ha deciso di confermare l’aumento del 10% la tassa di soggiorno ma ha confermato l’aumento, fino ai massimi di legge, della tariffa Tosap per le occupazioni permanenti, confermata l’introduzione della Tasi anche per le case rimaste invendute calcolando la tariffa sugli occupanti cosiddetti virtuali o meglio si direbbe sui fantasmi, colpendo in tal modo i costruttori e tutto il comparto dell’edilizia che, più di altri, sta soffrendo una crisi nera ma, senza vergogna, ha scelto di confermare il folle aumento delle addizionali Irpef addirittura del 40% proprio a partire dai redditi più bassi così come già deliberato nel 2015”.

Gandola, Martinuzzi e Valerio sottolineano che “l’aliquota per i redditi fino a 15.000 euro rimane allo 0.76% (era 0,55 solo due anni fa), lo scaglione di reddito tra 15.000 e 28.000 che due anni fa vedeva una aliquota dello 0,58% passa ora allo 0,77% fino ad arrivare all’ultimo scaglione di reddito che sarà dello 0,80, era lo 0,78 con una progressivià maggiore. Si tratta della conferma di un aumento folle ed irresponsabile di oltre il 40% della tassazione locale che ha già colpito quest’anno e che continuerà a colpire le famiglie meno abbienti del nostro territorio anche per l’avvenire. Altro che sacrifici temporanei. Confrontando le aliquote irpef del Comune di Campi Bisenzio con quelle previste negli altri comuni della Piana emerge come Campi sia il Comune con la più alta tassazione, basti pensare che Sesto Fiorentino ha una unica aliquota dello 0,3%, Firenze allo 0,2, Calenzano lo 0,4% e così via”.

Secondo i consiglieri di opposizione era necessario un impegno maggiore per cercare soluzioni diverse dal “più tasse per tutti: tutte le tasse hanno un’aliquota minima e una massima, alcune come l’Imu hanno possibilità di prevedere da parte dei comuni detrazioni e agevolazioni; per la Tasi non è possibile fare questo ragionamento, ma i comuni possono anche decidere di non applicarla, strada seguita da molti sindaci di centrodestra”.

Infine, i rappresentanti di Forza Italia in Consiglio esprimono preoccupazione per quello che riguarda gli investimenti che a loro giudizio sono pochi. “Saranno realizzati – spiegano – dei lavori spot che daranno un contentino ai cittadini esasperati e non risolveranno nulla per il futuro. Anche l’equilibrio di bilancio sarà comunque ‘ballerino’ e compensato dalle alienazioni di patrimonio immobiliare e terreni che quest’anno dovrebbe raggiungere la cifra di 848mila euro per divenire di 1,6 milioni nel 2018”.