Calenzano: in crescita gli sfratti per morosità

CALENZANO – Sono stati una trentina gli sfratti per morosità nel 2011 contro i 23 del 2010. Una crescita che è il segno della crisi. Fino ad ora il Comune di Calenzano è riuscito a gestire senza traumi gli sfratti e nessuna famiglia con sfratto convalidato è stata lasciata a se stessa. I problemi potrebbero esserci nel 2012. I numeri comunicati dal Tribunale competente al Comune restano alti, e le situazioni che il Comune sta monitorando sono quasi una trentina, pur con profili di rischio molto differenziati fra loro. Una soluzione potrà arrivare dal bando anticrisi la cui scadenza è il 28 settembre. “Com’è facile immaginare di questi tempi in molti casi la ragione del rischio-sfratto è economica – ha detto l’assessore alle politiche abitative Enrico Panzi – legata all’aumentare del peso relativo del canone d’affitto sulle ridotte entrate familiari. Naturalmente abbiamo provveduto a rendere consapevoli i livelli amministrativi regionali della nuova dimensione del problema, e che per quanto efficienti i Comuni non possono essere lasciati soli a fronteggiare una situazione che sta diventando cronica. La Regione ha dato una parziale risposta mettendo a bilancio risorse specifiche che le singole Amministrazioni, tra cui Calenzano, gestiranno autonomamente attraverso un bando pubblico comunale”.