Campi Bisenzio: arrestati tre albanesi, forse fermata la banda responsabile di numerosi furti in locali pubblici della zona

CAMPI BISENZIO – Fermati dai carabinieri tre albanesi ritenuti responsabili di una lunga serie di furti ai danni di bar, locali pubblici e circoli della zona. Ieri mattina attorno le 4 i carabinieri della locale stazione hanno fermato in flagranza L.K. 22 anni, albanese, pluripregiudicato, mentre, con altri due complici, stava portando via una macchina cambia soldi e due slot machine trafugate dal circolo Il Risorgimento di via Confini a Capalle. La banda si era introdotta nei locali del circolo dopo aver spaccato una porta d’accesso ma non si erano accorti che alcune telecamere di sicurezza della zona li avevano immortalati. I carabinieri, visionando le registrazioni, hanno identificato i due complici che erano alloggiati assieme a L.K. in un residence nei pressi dei Gigli. I video hanno permesso di identificare anche il veicolo usato, una Freemont Fiat risultata rubata alcuni giorni fa a Prato. Nel residence i militari hanno rinvenuto anche merce risultata rubata giorni addietro al Bar Cantini di via Santo Stefano e un televisore sottratto dal circolo San Martino, che è già stata restituita ai proprietari. I carabinieri hanno tratto in arresto anche i due complici D.H. 23 anni e il fratello A.H. di 43 entrambe albanesi e pregiudicati. Tutti e tre i fermati si trovano nel carcere di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria: per L.K. si parla di furto aggravato e ricettazione mentre per gli altri due c’è il concorso per il primo reato oltre alla ricettazione. La Freemont, rubata a Prat,o era stata sottratta ad un concessionario e le erano state apposte targhe rubate altrove. Secondo gli investigatori i tre fermati potrebbero essere responsabili di altri furti ai danni di numerosi locali soprattutto a Campi Bisenzio.