Campi Bisenzio: domani le opposizioni chiederanno le dimissioni del sindaco Chini

CAMPI BISENZIO – Un ordine del giorno sottoscritto dal Pdl e dai consiglieri di Uniti per Campi e di No inceneritore sarà presentato mercoledì 28 novembre al consiglio comunale con lo scopo di chiedere le dimissioni del sindaco Adriano Chini. Già un mese fa il Pdl aveva anticipato la richiesta all’indomani di un voto del consiglio comunale che aveva, in pratica, sconfessato un documento presentato dal sindaco inteso a concedere la cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia ma figli di stranieri. “E’ una vergogna – afferma Roberto Viti (No inceneritore) – che si usino i bambini al solo scopo di promuovere elettoralmente la propria immagine nei confronti delle tante famiglie straniere residenti a Campi. Questa della citadinanza è una cosa seria che non può essere usata con l’astuzia che ha usato Chini”. Paolo Gandola (Pdl) sottolinea che “questo è un sindaco ormai delegittimato dalla propria maggioranza con il voto in aula e dagli elettori che, cm’è evidente con i risultati delle primarie del centrosinistra, lo hanno ormai mandato definitivamente in pensione”. Anche Brunella Bresci di Uniti per Campi interviene spiegando che “sono stufa dell’atteggiamento di questo sistema di potere locale, bisogna lavorare perché la gente comprenda i veri limiti di chi ha governato Campi finora”.

La parola domani passa al consiglio ocmunale che discuterà l’ordine del giorno con il quale si invita, in pratica, il sindaco a rimettere il mandato prendendo atto che la sua maggioranza di centrosinistra non esiste più.

D. C.