“CampLab”, per tre giorni Campi sarà un cantiere della partecipazione

CAMPI BISENZIO – Presentata questa mattina a villa Rucellai la seconda edizione di “CampLab”, il contenitore di assemblee, workshop, convegni, incontri, momenti di confronto e tanto altro ancora in programma dal 13 al 15 novembre nel nostro Comune. “Un’edizione – ha spiegato il sindaco Emiliano Fossi – ancora più bella rispetto all’anno passato, ricca di idee e proposte. Un lavoro importante, portato avanti con fatica e impegno ma che dà sempre tanta soddisfazione e porta a Campi nuovi riconoscimenti. Come quello, di grande prestigio, dovuto alla presenza del sottosegretario alla presidenza del consiglio, Luca Lotti, il giorno conclusivo di quello che è un momento privilegiato di scambio fra i cittadini di Campi ma anche con le tante persone che quest’anno di raggiungeranno da molte parti d’Italia”. “O come quello del 1 dicembre quando sarò alla Camera dei deputati per un momento di confronto proprio sulla partecipazione e parlerò dell’esperienza di Campi”. Tre giorni di laboratori civici (organizzati con la collaborazione di Filodiffusioni, Pragmata Politika, Retesviluppo, Pop-Up, Rena, Porto delle storie, Unicoop Firenze, sezione soci Coop Campi Bisenzio e Mamme amiche di Campi Bisenzio) che mettono ancora al primo posto quelli che sono stati due dei cavalli di battaglia di questa amministrazione: partecipazione e inclusione, “in modo da creare – ha aggiunto Fossi – i presupposti perchè in futuro possano svilupparsi ulteriori processi partecipativi oltre alla nascita di un’associazione che sarà a tutti gli effetti l’interlocutore principale dell’amministrazione comunale nel settore della partecipazione”. Insomma, nella tre giorni di “CampLab” si parlerà di comunicazione, lavoro giovanile, Città metropolitana, innovazione e tanto altro ancora grazie anche a cinque argomenti , decisi dal gruppo di facilitatori, “vera architrave – si legge in una nota – di tutto il processo partecipativo campigiano, che daranno un forte contributo alla conduzione appunto di tutto il percorso di partecipazione”: “senza limite” (San Piero a Ponti si confronta in collaborazione con il Comune di Signa), “scuola in dialogo” (avvio della partecipazione con studenti e insegnanti), “la giostra della cultura” (cultura partecipata della città), “accesslab” (vivere la città senza barriere), “credito e relazione” (uno strumento d’azione collettiva: il microcredito autogestito). A chiusura dei laboratori, poi, un buffet inventato da una nuova startup, formata da giovani e chiamata “senza spreco”. Insieme a Fossi c’erano anche Angelo Cerrato (presidente sezione soci Coop Campi Bisenzio), Carlo Andorlini (segreteria del sindaco) e Massimo Giusti che, insieme allo stesso Andorlini, è il coordinatore del progetto: “L’esperienza dell’anno passato ha coinvolto tantissime persone e i campigiani hanno dimostrato di voler essere presenti e dire la loro. Adesso abbiamo di fronte a noi un’altra opportunità, che ci permetterà di lavorare anche il futuro”. Per il programma completo di “CampLab” consultare il sito Internet del Comune www.comune.campi-bisenzio.fi.it