“Cane al guinzaglio e museruola nei luogi pubblici”: “caso Pitbull”, ordinanza del Comune

CARMIGNANO – Il cane deve essere condotto al guinzaglio con museruola nei luoghi pubblici: è una delle disposizioni contenute nell’ordinanza, emanata dal Comune, subito notificata nei confronti del proprietario del pitbull, che a Comeana si è reso responsabile di vari episodi di aggressione. L’ordinanza ricalca infatti la relazione del servizio di igiene urbana veterinaria di […]

CARMIGNANO – Il cane deve essere condotto al guinzaglio con museruola nei luoghi pubblici: è una delle disposizioni contenute nell’ordinanza, emanata dal Comune, subito notificata nei confronti del proprietario del pitbull, che a Comeana si è reso responsabile di vari episodi di aggressione. L’ordinanza ricalca infatti la relazione del servizio di igiene urbana veterinaria di Prato della Asl Toscana centro e la proposta di provvedimenti nei confronti del cane in questione e del suo proprietario, tra cui l’obbligo di stipulare un’assicurazione per danni contro terzi entro cinque giorni dalla notifica della medesima.

L’ordinanza, sulla base delle indicazioni del servizio veterinario della Asl, ingiunge al proprietario anche di “effettuare un valutazione a proprie spese da parte di un veterinario esperto in comportamento animali”, per “comprendere le ragioni dell’aggressione del cane con particolare riferimento alla razza dell’animale in oggetto, e prevenire ulteriori episodi di morsicatura”. E’ fatto anche obbligo di “detenere il cane in condizioni idonee e prevenire la fuga”, nonché “obbligo immediato di adozione di tutte le misure necessarie per impedire che il cane possa uscire all’esterno del proprio domicilio senza la presenza del proprietario”. Il dispositivo prevede anche l’obbligo per il proprietario di eseguire, a sue spese, entro 6 mesi, “percorsi formativi che rilasciano attestato finale come “il patentino”, secondo quanto prevede il decreto ministeriale del ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali del 26 novembre 2009.

Il Comune, tramite il comando della Polizia locale, aveva investito l’Asl e il suo servizio veterinario, già all’inizio di gennaio, della situazione venutasi a creare con il pitbull nella frazione di Comeana, al fine di valutare eventuali provvedimenti. Con la relazione della Asl e le indicazioni in essa contenute è stata emanata l’ordinanza odierna, soggetta, nei tempi di validità della stessa, alle valutazioni e alla verifica del servizio veterinario come della Polizia locale e di altri organi di polizia.