CNA. Premiate tre aziende della Piana Fiorentina

SESTO FIORENTINO – Sono tre le aziende della Piana che si sono aggiudicate i “Premi CNA Firenze. 80 Anni di Artigianato e Futuro” presentati nel corso de “L’arte del saper fare. 80 anni di storia e futuro”, l’evento voluto da CNA Firenze Metropolitana per festeggiare “il compleanno”. Nella Città metropolitana di Firenze operano circa 97mila micro, piccole e medie imprese, […]

SESTO FIORENTINO – Sono tre le aziende della Piana che si sono aggiudicate i “Premi CNA Firenze. 80 Anni di Artigianato e Futuro” presentati nel corso de “L’arte del saper fare. 80 anni di storia e futuro”, l’evento voluto da CNA Firenze Metropolitana per festeggiare “il compleanno”. Nella Città metropolitana di Firenze operano circa 97mila micro, piccole e medie imprese, a fronte di poco più di un centinaio di grandi aziende: numeri che dimostrano come a reggere l’economia fiorentina siano soprattutto le MPMI. Ad aggiudicarsi il premio 38 imprese dell’area fiorentina. Per la Piana si tratta di Catarzi Filippo S.r.l. (Produzione cappelli – Signa), Opson S.r.l. (Produzione alimentare – Sesto Fiorentino) e Torrefazione MP S.r.l. (Torrefazione – Calenzano). Aziende chiamate oggi a misurarsi con un contesto internazionale complesso: guerre, protezionismo, rallentamento degli impegni sulla transizione climatica. Fattori che incidono anche sul sistema produttivo locale: nel primo semestre del 2025 la manifattura ha registrato un calo della produzione (–4,2%), del fatturato (–4,3%) e del fatturato estero (–6,2%).

“Occorre essere all’altezza di questa complessa fase economica – ha detto il presidente di CNA Firenze Metropolitana, Francesco Amerighi –. Con questo spirito invito imprese, istituzioni e associazioni di rappresentanza a stringere un accordo, che possiamo chiamare Patto del Salone dei Cinquecento. Un’intesa fondata su poche regole chiare: una collaborazione concreta tra il sistema economico-imprenditoriale e il mondo politico-istituzionale; un sostegno reale e sostanziale, non solo formale, alla piccola e media impresa; il riconoscimento e il rispetto del ruolo della rappresentanza”. Durante l’evento è stata presentata “Artigiani, Anima e Corpo”, la campagna associativa 2026 ideata per CNA dall’agenzia Lievito Consulting. “È un modo di raccontare ciò che siamo e, per questo, i volti della campagna sono quelli degli artigiani e degli imprenditori – ha spiegato Lorenzo Cei, direttore generale di CNA –. Nessun modello, nessuna immagine generica: è la nostra comunità a diventare protagonista”. “La campagna – ha aggiunto Cei – punta a costruire un forte senso di appartenenza, invitando a riconoscersi in una comunità che cresce insieme, sostenuta dalla rappresentanza, dai servizi e da una forza collettiva che tiene unite le imprese”.