Confesercenti: rieletto presidente Alessandro Baldi

SESTO FIORENTINO – Confermato alla presidenza di Confesercenti Alessandro Baldi. La nuova presidenza sono stati eletti oltre a Baldi, agente di commercio nel settore biomedicale, comprende Massimo Bandini, Mauro Baronti, Tiziana Li Voti, Gian Luca Malanima, Sabrina Piermarini, Simonetta Terenzi e Mauro Bettarini per la Fipac – pensionati del lavoro autonomo. All’assemblea dell’associazione che si […]

SESTO FIORENTINO – Confermato alla presidenza di Confesercenti Alessandro Baldi. La nuova presidenza sono stati eletti oltre a Baldi, agente di commercio nel settore biomedicale, comprende Massimo Bandini, Mauro Baronti, Tiziana Li Voti, Gian Luca Malanima, Sabrina Piermarini, Simonetta Terenzi e Mauro Bettarini per la Fipac – pensionati del lavoro autonomo. All’assemblea dell’associazione che si è tenuta alla Lucciola è intervenuta Claudia Pecchioli, vicesindaco facente funzione di sindaco del Comune, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale. Durante l’assemblea elettiva il presidente Alessandro Baldi, nella sua relazione ha fatto un breve resoconto dello stato attuale del territorio, dedicando ampio spazio alle azioni da portare avanti in futuro nell’interesse dell’intero Comune. “Desidero ringraziare tutti i colleghi per la fiducia che hanno riposto nei miei confronti; mi impegnerò, nel corso del mio mandato, per portare avanti le questioni rilevanti per il territorio che rappresento. – ha affermato Baldi – Sesto Fiorentino sta attraversando una fase di profondo rinnovamento e il nostro compito, come associazione, sarà quello di accompagnare le imprese in questo percorso di cambiamento, assicurandoci che ogni progetto di trasformazione urbana diventi una reale opportunità di crescita e di sviluppo per il commercio di vicinato”.

Nel corso del confronto sono emersi tematiche che riguardano il territorio. Al centro dell’agenda politica associativa si pone il monitoraggio costante della riqualificazione di piazza Vittorio Veneto. Grazie all’istituzione di un tavolo permanente, l’associazione si impegna a mitigare l’impatto dei cantieri sulla mobilità e sulla sosta, garantendo che le scelte urbanistiche non penalizzino le attività economiche locali. Un punto fermo del nuovo mandato sarà il completamento del processo di rigenerazione post-alluvione, con l’obiettivo prioritario di ripristinare il collegamento pedonale tra piazza del Mercato e piazza Lavagnini, un’infrastruttura vitale sia per le botteghe in sede fissa che per il mercato settimanale del sabato. Proprio il futuro del mercato rappresenta una sfida strategica: in vista del potenziale arrivo della Tramvia nel centro cittadino, è necessaria una riflessione partecipata per valutare eventuali ricollocazioni che valorizzino la nuova vivibilità della piazza.

Sul fronte della promozione, Confesercenti continuerà a puntare sul CCN “Sesto Sottocasa” come motore di sviluppo. L’esperienza positiva di format consolidati come la “Città dei Bambini”, la “Mostra dei Fiori” e il “Natale a Sesto”, divenuti ormai appuntamenti di richiamo per l’intera area metropolitana, farà da base per nuovi progetti legati all’innovazione digitale. L’obiettivo finale è quello di trasformare le linee guida del progetto di rigenerazione “Concentriamoci” in azioni operative concrete, capaci di creare una rete solida tra il centro storico e il polo universitario, integrando il commercio di vicinato con le nuove opportunità del mercato globale.

“Continueremo a lavorare affinché le esigenze del tessuto produttivo siano sempre al centro dell’agenda politica, partecipando attivamente ai tavoli di confronto e promuovendo soluzioni che garantiscano accessibilità, sicurezza e decoro al nostro centro storico.- conclude Baldi – Il nostro impegno resterà costante anche nella valorizzazione dell’identità sestese attraverso eventi e iniziative che hanno reso il nostro Centro Commerciale Naturale un punto di riferimento per l’intera area metropolitana. Le sfide del futuro, dalla digitalizzazione alla nuova mobilità, ci vedranno protagonisti: lavoreremo per una categoria sempre più unita e innovativa, capace di guardare alla modernità senza mai perdere il legame profondo con il territorio e la sua comunità”.