Consigli di lettura per il 2026. Pecchioli tra cronaca e umorismo

SESTO FIORENTINO – ⁠Fine anno è momento dei bilanci, lasciando da parte quello del Comune, e parliamo di libri. Abbiamo chiesto qualche consiglio alla giunta comunale di Sesto Fiorentino. Vicesindaco Claudia Pecchioli facente funzione, c’è una lettura fatta nel 2025 che consiglierebbe? E una che si propone di leggere nel 2026? Per l’anno che si […]

SESTO FIORENTINO – ⁠Fine anno è momento dei bilanci, lasciando da parte quello del Comune, e parliamo di libri. Abbiamo chiesto qualche consiglio alla giunta comunale di Sesto Fiorentino.

Vicesindaco Claudia Pecchioli facente funzione, c’è una lettura fatta nel 2025 che consiglierebbe? E una che si propone di leggere nel 2026?

Per l’anno che si conclude consiglio la Città dei vivi di Nicola Lagioia, un racconto sospeso tra cronaca, carte processuali e una raffinata indagine sulla natura umana. Poi un classico, Una cosa divertente che non farò mai più di David Foster Wallace, con tutta la sua ironia descrittiva acutissima e coinvolgente: fino alla fine non è facile smettere né di leggere né di ridere. Per il 2026 non ho ancora un titolo e penso che mi farò guidare dal momento in libreria: amo sfogliare i libri, osservarne le copertine, sentire la carta sotto le dita per finire col regalarmi una sorpresa scegliendo qualcosa di imprevisto.

Se dovesse scegliere una novità per il 2026 del suo assessorato (lavori pubblici, mobilità e viabilità, protezione civile, personale, polizia municipale, Innovazione, sviluppo economico, attività produttive, commercio, mercati e rapporti con le categorie economiche, affari generali e legali, Città metropolitana, fondi europei, trasparenza amministrativa, servizi demografici, Urp nonché quanto non espressamente delegato ai componenti della giunta comunale) per i sestesi, quale indicherebbe?

Sicuramente la nuova piscina: entro l’anno finiranno i lavori e avremo a disposizione una struttura innovativa, bella, funzionale.