Detenuto ucciso, intervengono Pd e Forza Italia

Prato – “La morte di un detenuto nella Casa circondariale di Prato è l’ennesimo episodio che torna a mettere in luce il grave quadro di criticità in cui versa da anni la Dogaia: sovraffollamento, carenza di personale, condizioni strutturali difficili, episodi di violenza, tensioni continue e una crescente difficoltà nel garantire sicurezza, dignità e percorsi […]

Prato – “La morte di un detenuto nella Casa circondariale di Prato è l’ennesimo episodio che torna a mettere in luce il grave quadro di criticità in cui versa da anni la Dogaia: sovraffollamento, carenza di personale, condizioni strutturali difficili, episodi di violenza, tensioni continue e una crescente difficoltà nel garantire sicurezza, dignità e percorsi di recupero. Una situazione che abbiamo denunciato più volte e che richiede risposte immediate da parte del Governo”. In una nota, il gruppo consiliare Pd al Comune di Prato denuncia la situazione del carcere della Dogaia di Prato, dove ieri sera è stato ucciso, dopo una lite, un detenuto nigeriano di 32 anni, nella sezione che ospita persone accusate di reati a sfondo sessuale. Morte per la quale sono indagati per omicidio i tre compagni di cella della vittima.

La denuncia sullo stato del penitenziario pratese è arrivata anche dalla deputata di Forza Italia Erica Mazzetti: “La situazione del carcere di Prato è di una emergenza strutturale, nonostante gli indubbi sforzi del personale e della dirigenza, un’emergenza da risolvere una volta per tutte. Oggi quello che sembra essere un omicidio, un mese fa un altro detenuto morto. Prato dovrà essere tenuta in massima considerazione viste le problematiche strutturali. Lavorerò per questo con tutto il gruppo di Forza Italia”.