SESTO FIORENTINO – Collegamenti con la città, vivibilità e sicurezza, impianti sportivi, termovalorizzatore e potenziamento dell’aeroporto: i problemi e le prospettive del Polo scientifico sono stati affrontati oggi pomeriggio in un incontro al Cnr con i cinque candidati sindaco, Pietro Cavallo del Movimento 5 Stelle, Lorenzo Falchi di Sì e Per Sesto, Maria Tauriello di Forza Italia, Maurizio Quercioli della coalizione Insieme, Lorenzo Zambini del centrosinistra.
Tutti i candidati hanno posto l’accento sulla necessità di integrare meglio l’area del Polo con la città e hanno concordato che parte dei problemi legati alla sicurezza si potrebbe risolvere rendendo più viva e appetibile la zona, anche in orario extra scolastico e lavorativo.
“Dobbiamo collegare meglio – ha detto Pietro Cavallo – ad esempio con piste ciclabili, il Polo alla città”. Quanto alla sicurezza “avevamo chiesto durante l’ultima amministrazione di installare telecamere di sicurezza e di pattugliare con la polizia municipale l’area ma la proposta non fu accolta dalla maggioranza in Consiglio comunale. Sicuramente dobbiamo pensare anche a come migliorare l’efficienza energetica degli edifici, e a come utilizzare gli impianti sportivi ad esempio coprendo la piscina”.
“Occorre migliorare la viabilità esterna e interna all’area – ha detto Falchi – e questo si fa anche realizzando la rotonda tra via dell’Osmannoro e via delle Idee”. Quanto agli impianti sportivi “vorremmo lavorare – ha detto – con Università e Cus e aprire gli impianti alla cittadinanza, cosa che contribuirebbe a far frequentare la zona anche nelle ore non lavorative, rendendola più sicura”. Quanto alla presenza del vicino campo nomadi, i candidati hanno espresso la necessità di dover trovare una soluzione per le 12 famiglie che ci abitano.
Sui trasporti, Zambini ha detto che “la tramvia sarà il punto focale attorno al quale sviluppare la strategia della mobilità della zona. Dato che le previsioni sono l’entrata in esercizio nel 2022, nel frattempo si possono collegare meglio Polo e stazione ferroviaria e Polo e centro storico tramite navette e piste ciclabili. Non solo però, occorre che anche il centro a sua volta sia più vivo e appetibile portando in città una serie di funzioni e attrattive”.
Della riqualificazione delle stazioni ferroviarie ha parlato Quercioli, spiegando di aver siglato nei giorni scorsi un accordo con l’associazione Sesto in bici per cercare di potenziare i percorsi ciclabili tra stazioni e Polo. “L’isolamento del Polo dal resto della città – ha detto Quercioli – è frutto della politica delle ultime amministrazioni. Questa area potrà risolvere i vari problemi solo se sapremo collegarla davvero al resto della città. Gli studenti fuori sede sono andati sempre a cercare un alloggio a Firenze e non a Sesto, è anche questa tendenza che dobbiamo cambiare, la città deve aprirsi ai ricercatori e agli studenti”.
Tauriello ha parlato della necessità di migliorare anche la viabilità interna: “Non è solo arrivare al Polo il problema – ha dichiarato – ma anche percorrerlo, le strade sono piene di buche e avvallamenti”. Inoltre “questa area è una cattedrale nel deserto, con discariche abusive che nessuno si preoccupa di togliere, eppure sono azioni che si possono fare, basta volerlo”.
Sulla questione del termovalorizzatore, i candidati hanno ribadito le posizioni già più volte spiegate in campagna elettorale. “Dobbiamo opporci e cercare di fermarlo – ha detto Tauriello – inoltre vorremmo una rete di monitoraggio della qualità dell’aria tramite centraline”. Contrari anche Lorenzo Falchi e Pietro Cavallo che hanno dichiarato la loro volontà di cercare di fermare la partenza dei lavori. Quercioli ha aggiunto che “percorreremo le vie legali e oltre a questo contratteremo con Quadrifoglio per l’estensione del porta a porta in tutta Sesto”. Zambini ha detto che “il percorso del termovalorizzatore è iniziato dieci anni fa e nell’ultima amministrazione non è stato votato nemmeno un atto sull’opera. Se questa verrà fatta, vorremmo che nel comitato di garanzia entrassero a far parte gli oppositori al progetto”.
