Doposcuola “digital” per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni

SESTO FIORENTINO – Doposcuola “digital” per gli alunni dai 6 ai 16 anni. E questo grazie ad un protoccolo d’intesa siglato dal Comune di Sesto Fiorentino, Agesci, associazione culturale “La volpe e l’uva”, circolo ACLI “Gl’incontri” per l’avvio di un servizio gratuito di supporto scolastico a distanza rivolto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 16 […]

SESTO FIORENTINO – Doposcuola “digital” per gli alunni dai 6 ai 16 anni. E questo grazie ad un protoccolo d’intesa siglato dal Comune di Sesto Fiorentino, Agesci, associazione culturale “La volpe e l’uva”, circolo ACLI “Gl’incontri” per l’avvio di un servizio gratuito di supporto scolastico a distanza rivolto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni. Gli alunni saranno seguiti via Skype da un giovane volontario col quale fare i compiti, approfondire le materie, ricevere consigli sul metodo di studio e confrontarsi sull’orientamento scolastico.
“L’emergenza sanitaria ha sconvolto l’anno scolastico in corso e la quotidianità degli studenti – afferma l’assessore all’istruzione Silvia Bicchi – L’Amministrazione comunale si è fatta promotrice di questo protocollo avendo intercettato un’esigenza dei ragazzi e delle loro famiglie, costretti a districarsi nel labirinto della didattica a distanza. Grazie alle associazioni del territorio, diamo una risposta all’altezza della situazione, offrendo un supporto con una modalità necessariamente diversa da quella tradizionale”.
“Da dieci anni la nostra associazione svolge attività di doposcuola e sostegno scolastico presso la Casa del Popolo di Querceto – ricorda Cristian Sarchi, presidente dell’associazione La volpe e l’uva – Con questo servizio accompagniamo gli alunni proseguendo la nostra attività in un momento così particolare”.
“Tra gli obiettivi educativi della nostra associazione c’è il servizio sul territorio che vede settimanalmente impegnati i nostri giovani – afferma Maddalena, capogruppo degli scout Agesci di Sesto Fiorentino – Aderendo a questo protocollo rispondiamo anche ad un bisogno che si è formato in questa fase di emergenza, mettendo a disposizione nove giovani volontari”.
“Ci siamo resi disponibili coi ragazzi che già svolgono il servizio civile presso ACLI, offrendo da sempre attività sociali di vario tipo presso il nostro circolo – afferma il presidente del circolo ACLI “Gl’incontri” Andrea Guarducci – Siamo contenti di aver aderito a questo protocollo che ci permette una volta in più di essere presenti dove c’è bisogno”.
Per informazioni è possibile scrivere a [email protected] o chiamare lo 0550981217.