Droga. Sgominata una banda di trafficanti internazionali. Le indagini partite da Signa

SIGNA – Con un’operazione, diretta dalla DDA della Procura di Firenze, la polizia ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 persone ritenute responsabili di “associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti oltre alla materiale produzione, al traffico internazionale, alla detenzione di ingenti quantitativi di droga e di armi”
L’operazione si è tenuta tra Firenze, Bergamo, Bolzano, Brescia, Prato e Pisa.
Ma l’inchiesta era partita da Signa dove, nel gennaio 2013, la polizia aveva arrestato due persone sequestrando una pistola semiautomatica, 48 chili di hashish e 5 di cocaina.
Da quell’episodio, gli uomini della Squadra Mobile di Firenze hanno dipanato un’indagine che ha portato ad individuare il capo di un’importante banda di spacciatori. Il gruppo è risultato composto, prevalentemente da cittadini magrebini, una donna di origini marocchine ritenuta dagli inquirenti, insieme ad altri due, la referente principale di questa organizzazione dedita all’importazione e commercializzazione sul territorio italiano di hashish proveniente da Spagna e Marocco e cocaina dall’Olanda.
Nei mesi scorsi la polizia aveva già arrestato 5 persone a vario titolo, contestando in un caso anche la detenzione abusiva di un’arma da fuoco rinvenuta e sequestrata insieme a sei chili e mezzo di cocaina, quasi cinquanta di hashish, uno di sostanza da taglio, tre autovetture e 15mila euro in contanti.
La complessa attività investigativa ha permesso di individuare gli altri componenti dell’associazione ed al termine delle indagini preliminari, il Gip Paola Belsito, su richiesta del Procuratore della Repubblica  e del pm Sandro Cutrignelli titolari delle indagini, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita questa mattina dalla Squadra Mobile di Firenze.
Nel corso dell’operazione la polizia ha anche sequestrato 750 grammi di cocaina, materiale per il confezionamento e per mettere sottovuoto lo stupefacente, oltre alla somma in contanti di 17mila euro.