Elezioni. “Lo sport a Sesto tra passato e futuro”, incontro con Alessandro Martini

SESTO FIORENTINO – “Lo sport a Sesto tra passato e futuro”: è questo il titolo dell’iniziativa promossa da Sesto Riformista a sostegno della candidatura a sindaco di Alessandro Martini, in programma martedì 19 maggio alle ore 17.30 al Fantastic Garden Hotel, storico luogo dei ritiri pre-partita della Fiorentina degli anni ’70. All’incontro parteciperanno Francesca Roberti, […]

SESTO FIORENTINO – “Lo sport a Sesto tra passato e futuro”: è questo il titolo dell’iniziativa promossa da Sesto Riformista a sostegno della candidatura a sindaco di Alessandro Martini, in programma martedì 19 maggio alle ore 17.30 al Fantastic Garden Hotel, storico luogo dei ritiri pre-partita della Fiorentina degli anni ’70. All’incontro parteciperanno Francesca Roberti, candidata al Consiglio Comunale, Andrea Da Roit, già arbitro di Serie A di pallavolo, e il giornalista sportivo Franco Morabito. Saranno inoltre presenti alcune storiche figure dello sport fiorentino e sestese, tra cui gli ex campioni della Fiorentina Claudio Merlo, Luciano Chiarugi e Moreno Roggi, oltre ad alcuni protagonisti della storica pallavolo sestese maschile.

“Abbiamo voluto organizzare questa iniziativa perché lo sport rappresenta una parte fondamentale della vita di una comunità – dichiara Alessandro Martini, candidato sindaco di Sesto Riformista –.  Lo sport significa educazione, inclusione, rispetto delle regole, socialità e crescita personale. Significa dare ai giovani opportunità sane di aggregazione e aiutare tante associazioni che ogni giorno svolgono un lavoro straordinario sul territorio”. “Per Sesto Fiorentino – prosegue Martini – investire nello sport vuol dire investire nella qualità della vita della città. Servono attenzione agli impianti sportivi, sostegno alle società sportive e una visione che riconosca il valore sociale dello sport, non soltanto quello agonistico. Avere con noi campioni che hanno fatto la storia della Fiorentina e dello sport locale è anche un modo per unire memoria e futuro, valorizzando le esperienze che hanno fatto crescere intere generazioni”.