SESTO FIORENTINO – Se fosse una storia d’amore sarebbe un amore non corrisposto, o meglio ancora, un amore che c’è stato ma poi è finito. E invece, quello tra la coalizione di centrosinistra e Ecolò il gruppo ecologista che a Sesto ha governato con l’assessore Beatrice Corsi, sembra diventato un “tira e molla”. Ecolò, in una nota, ieri ha fatto sapere che non è interessato ad entrare nella attuale coalizione di centrosinistra per le elezioni amministrative e ora i partiti della coalizione (Sinistra Italiana, Partito Democratico, M5Stelle e PerSesto) lanciano un appello affinchè il gruppo ecologista, ci ripensi.
“Abbiamo appreso con stupore della volontà di Ecolò di abbandonare la coalizione di sinistra e ambientalista senza nemmeno iniziare un approfondimento sul programma” commentano le forze politiche del centro sinistra. – si legge nella nota della coalizione – La coalizione ha trovato un accordo molto ampio sulla candidatura di Damiano Sforzi che rappresenta ad oggi il candidato sindaco più unitario tra le forze del centro sinistra sestese in vista della prossima tornata elettorale comunale. Una figura competente e in grado di dare le migliori garanzie sul no all’aeroporto, sull’acqua pubblica e su tutti i principali temi che compongono l’agenda di sinistra e ambientalista, ci risulta pertanto incomprensibile da parte di Ecolò la decisione di rompere l’unità della coalizione senza nemmeno un confronto sui programmi. Abbiamo nelle scorse ore ribadito la disponibilità a proseguire il dialogo con Ecolò. Anche per questo rompere così, senza nemmeno aver risposto o aver iniziato ad approfondire i temi che riguardano il programma, non trova davvero nessuna giustificazione”.
Il lungo e (disperato) appello invita a mettere da parte le ambizioni personali. “Le ambizioni personali sono legittime ma non dovrebbero mai anteporsi alle idee e alle proposte. – si legge nella nota – Le battaglie combattute e vinte in questi anni di governo insieme dimostrano chiaramente che, aver messo il progetto comune davanti alle differenze e la voglia di lavorare per il bene comune prima di ogni ambizione personale è la scelta vincente”. E conclude “anche oggi abbiamo davanti sfide difficili e che richiedono l’unità di tutte le forze del centro sinistra, proprio per questo speriamo che Ecolò ripensi alle proprie decisioni e si unisca a chi in questi anni ha difeso la città dagli interessi di pochi e ha promosso il bene comune”. Chissà se Ecolò tornerà indietro oppure se ci saranno altre proposte e, in questo caso, chissà come il gruppo ecologista le valuterà.
