Elezioni. Riformisti: dalla tramvia all’aeroporto passando per Morello e il centro cittadino

SESTO FIORENTINO – Una sessantina di persone hanno partecipato questa mattina all’incontro promosso dai Riformisti nella sede di Auser di via Pasolini. “Partiamo da come immaginiamo la città, cosa serve, cosa migliorare, cosa manca, cosa eliminare se necessario. Una città che sappia cogliere occasioni, opportunità, futuro” si legge nella nota dei Riformisti sestesi. “Oggi più […]

SESTO FIORENTINO – Una sessantina di persone hanno partecipato questa mattina all’incontro promosso dai Riformisti nella sede di Auser di via Pasolini. “Partiamo da come immaginiamo la città, cosa serve, cosa migliorare, cosa manca, cosa eliminare se necessario. Una città che sappia cogliere occasioni, opportunità, futuro” si legge nella nota dei Riformisti sestesi. “Oggi più che mai, con un governo di destra – prosegue la nota – che non aiuta gli enti locali, non sostiene il welfare dei comuni, non incentiva sistemi culturali e museali, non sostiene la sistemazione idrogeologica non è più tempo di divisioni nel centrosinistra. Questa è la nostra direzione, questa la volontà pur sapendo che da soli una coalizione non si costruisce. Siamo realisti, abbiamo visto ed udito i veti sulla nostra presenza. Rimaniamo testardamente convinti che la coalizione per sconfiggere la destra tra poco più di un anno, vada costruita adesso e ovunque. Se questo non sarà possibile non sarà certo per colpa nostra”. All’incontro tenuto da Alessandro Martini, hanno partecipato rappresentanti di tutti i partiti e movimenti riformisti, e aperto a tutti i “riformisti sestesi”, tanti interventi, spunti ed idee.

“Il lavoro di questi anni in consiglio, di questi mesi come area riformista e della giornata odierna ha suggerito alcuni punti. – dicono i Riformisti – Proseguire il percorso che la Regione ha voluto e finanziato su “asili gratuiti”. Un sollievo per i genitori, un aiuto per le mamme, un investimento sul futuro della città. Sesto ha una ricchezza di istituti scolastici invidiabile, tra cui due scuole superiori e una succursale. Migliaia di studenti che rappresentano un valore aggiunto per tutta la città. Un valore che ha bisogno però di servizi efficienti, dai trasporti ai luoghi di studio (molto apprezzata la biblioteca comunale e gli spazi studio), fino a luoghi sportivi ma anche ricreativi e culturali, che possano essere fruibili per i più giovani. A 500 metri dal centro di Sesto da decenni c’è una cittadella universitaria, il Polo Universitario, che fino a poco tempo fa sembrava lontana chilometri. Eppure, a breve ospiterà quotidianamente un numero, tra studenti e docenti, pari ad oltre la metà degli abitanti di Sesto. Proseguire a ricucire questo “strappo” è doveroso, necessario, utile anche per lo stesso tessuto sociale e commerciale della città, dotando il Polo di una viabilità adeguata, di un sistema di servizi, di attività sociali, di ristorazione, associative e sportive (anche con maggiore apertura degli impianti del Cus verso i cittadini e le società sportive di sesto). La sicurezza è un tema reale. Chi ascolta le persone capisce che a questa categoria si associa la scritta sul muro o l’abbandono di rifiuti ma anche il furto in casa o il fatto violento che finisce sui giornali. Non tutto può avere la stessa risposta, sicuramente tutto deve ottenere attenzione, perché il tema sicurezza è un tema concreto e reale e non va lasciato alle urla della destra”.

Altro tema affrontato la nuova pista dell’aeroporto. “Serve. – si legge nella nota – Perché si chiude l’attuale, quella che impatta su Sesto e su 20.000 persone che vivono e lavorano intorno all’attuale pista. A questo punto saranno i tribunali (Tar e Consiglio di Stato) a decidere le sorti della nuova pista convergente parallela all’autostrada e sul tema auspichiamo dialogo tra istituzioni”. È stato affrontato anche il tema della tramvia. “Bene la tramvia, – si legge nella nota – ma auspichiamo che raggiunga anche la zona industriale e commerciale dell’Osmannoro. Bene ma chiediamo dialogo con residenti e commercianti per il tracciato ipotizzato. Benissimo il treno che da sempre e con tempi brevi collega Sesto a Firenze da un lato e Prato dall’altro. Con l’inaugurazione della nuova stazione dell’AV la linea ferroviaria tra castello e la stazione Santa Maria Novella sarà dedicata esclusivamente ai treni regionali e così a trarne giovamento saranno il numero di treni e la puntualità. Fondamentale sarà l’agibilità delle varie stazioni del territorio, i parcheggi per pendolari, i collegamenti con le zone di Sesto. Particolare attenzione dovrà essere data alla stazione di Zambra ad oggi inadeguata, e che collega il Polo Universitario”. E poi ancora turismo, il teatro, Monte Morello, il centro cittadino e l’Osmannoro. Nel dibattito anche la questione dei rifiuti. “Sesto ha un record riguardo la raccolta differenziata dei rifiuti: – prosegue la nota – 85%, ma ha anche un quasi record di Tari, 13 milioni di euro, segno della necessita, per l’intera aria Toscana Centro, di impianti di trattamento dei vari rifiuti”.