Entusiasmo e voglia di vincere: il nuovo Malmantile è pronto a stupire

LASTRA A SIGNA – Il Malmantile come l’intramontabile Gino Bartali. Un paragone che ai più potrebbe sembrare inappropriato e magari anche un po’ irriverente ma che invece ben si sposa con l’entusiasmo e la filosofia vincente che anima il gruppo della prima squadra amaranto che ieri sera, nei locali della palestra di piazza Piave, ha idealmente abbracciato gli sportivi e tutto il popolo malmantilese. “Mi piace pensare – ha detto il nuovo responsabile dell’area comunicazione Nico Morali in occasione del suo saluto introduttivo – che il destino ci abbia messo lo zampino. Il fatto che questa nostra festa coincida con la data di nascita di uno dei più grandi campioni del nostro ciclismo, mi fa tornare alla mente ciò che accadde durante il Tour de France del 1948. In quell’edizione della “Grande Boucle”, il campione di Ponte a Ema compì un’impresa epica recuperando ben ventuno minuti alla maglia gialla e regalando a se stesso e all’Italia intera una grande gioia. Ecco, il Malmantile versione 2019/2020 assomiglia un po’ a quel Gino Bartali. Da qui riparte il nuovo ciclo amaranto; da un anno zero che la rosa costruita dal nuovo staff tecnico si appresta ad affrontare con quell’entusiasmo figlio della voglia di regalarsi e regalare agli sportivi malmantilesi nuove grandi soddisfazioni”.

La strada, dunque, è tracciata e un gruppo che il ds Massimo Carotti e il mister Michele Massimillo hanno plasmato miscelando nelle giuste dosi esperienza, entusiasmo, concretezza, fantasia e voglia di vincere, è pronto a scaldare i motori in vista dell’inizio della preparazione previsto per il 20 agosto. Lo staff tecnico amaranto si è rivelato particolarmente attento a quel senso di appartenenza che ha rappresentato una delle armi vincenti della rosa allestita da Francesco Mori e Francesco Meazzini (ai quali il presidente Roberto Biondi ha riservato un sentito ringraziamento per il grande lavoro svolto nel corso della loro gestione). Vanno, dunque, in questa direzione le conferme dei portieri Lorenzo Nozzoli e Fabio Dini, dell’esperto centrale difensivo classe ’86 Francesco Benelli, del capitano “con l’amaranto nel cuore” Giulio Zingoni, dei difensori Beppe Guarracino e Matteo Pucci, del giovane esterno di difesa classe’ 98 di scuola Lastrigiana Andrea Manetti (che molto bene si è comportato sia con la prima squadra, sia con gli Juniores), del talentuoso regista di centrocampo Tommaso Serboli, dei mediani Brando Pieroni e Lorenzo Rialti, del bomber Niccolò Malpici e di due ragazzi del ’92 che proprio grazie alla guida del “Mago di Arma di Taggia”, hanno fatto la storia del settore giovanile amaranto; il centrocampista Marco Milazzotto e lo Speedy Gonzales di Malmantile Alessandro Iacono (che torna a casa dopo l’esperienza vissuta nelle file dei “cugini” della Ginestra). Sono, però, molti anche i colpi messi a segno dal da Caroti che mirano ad alzare il livello di una rosa che punta ad essere altamente competitiva.

Michele Massimillo pesca a piene mani da quel bacino rappresentato dai ragazzi che tante gioie gli hanno regalato ai tempi in cui guidava le formazioni giovanili della Lastrigiana. Dall’Audace Legnaia approda in maglia amaranto il centrocampista classe ’95 Filippo Fanfani (che assieme a Rialti e Pieroni faceva parte della rosa degli Juniores che nel 2015 permise alla società del presidente Samuele Vignolini di mettere in bacheca il primo titolo regionale della sua storia). Il “Mago”, ormai lo sappiamo, si è pure attrezzato per compiere autentici miracoli. E allora, ecco che come per incanto, tornano a disputare un campionato della Figc due ragazzi classe ’94 che hanno fatto la fortuna del settore giovanile lastrigiano. Stiamo parlando del forte centrocampista centrale Giulio Rossi e dell’eclettico fantasista offensivo Samuele Bandinelli. Due prospetti di valore assoluto che dopo aver concluso la propria avventura in maglia biancorossa, avevano deciso d’intraprendere quella del calcio amatoriale Uisp nelle file del San Miniato del presidente Agostino Allegranti. Un altro grande colpo di mercato è senza ombra di dubbio quello rappresentato dall’acquisizione delle prestazioni sportive dell’esperto centrocampista classe ’93 Lorenzo Burgnich; interprete di grande spessore che dopo aver compiuto buona parte del proprio cammino professionale nel settore giovanile dell’Empoli, ha vestito le maglie, fra le altre, di Lanciotto Campi, Lastrigiana e Audace Galluzzo. Esperienza e ottime qualità individuali sono le caratteristiche del tassello che completa il reparto mediano amaranto. Giacomo Vernich (classe 1990) proviene dallo Sporting Arno ma tante, nel suo passato, sono le società che hanno potuto annoverarlo fra le proprie fila; prima fra tutte la Sestese, società nella quale calcisticamente si è formato.

Ancora prima di mettere la propria esperienza al servizio dello storico sodalizio delle Cascine, Niccolò Ceccantini eMatteo Tofani si sono ritagliati un ruolo di tutto rispetto nella prestigiosa “cantera” dello Scandicci, società che li ha lanciati nel panorama dilettantistico toscano. Un collettivo equilibrato e ricco di ottime individualità, dunque, quello amaranto che si prefigge, fra i propri obiettivi, anche quello di ridare entusiasmo alla piazza e riportare la gente allo stadio. Perché se è vero che come si suol dire, il tifoso è il dodicesimo uomo in campo, a Malmantile ci si augura che proprio i tifosi siano il più grande “colpo” del mercato estivo. L’Asd Malmantile ringrazia sentitamente la banda della Misericordia di Malmantile che ha realizzato la “colonna sonora” della serata e l’amministrazione comunale di Lastra a Signa rappresentata dall’assessore Massimo Lari.