“Faremo foresta”: a Carmignano iniziata la sostituzione delle piante

CARMIGNANO – L’intervento riguarda circa il 10% degli alberi piantati, “in linea – spiegano all’ufficio ambiente del Comune – con il normale tasso di attecchimento”: è iniziata l’operazione di rinnovamento del programma di mitigazione degli effetti climatici di “Faremo foresta”, che ha portato a incrementare il patrimonio arboreo con circa 3.000 esemplari, tra alberi, arbusti […]

CARMIGNANO – L’intervento riguarda circa il 10% degli alberi piantati, “in linea – spiegano all’ufficio ambiente del Comune – con il normale tasso di attecchimento”: è iniziata l’operazione di rinnovamento del programma di mitigazione degli effetti climatici di “Faremo foresta”, che ha portato a incrementare il patrimonio arboreo con circa 3.000 esemplari, tra alberi, arbusti e siepi, in undici zone del territorio comunale, con particolare riguardo alle aree industriali. L’intervento prevede di sostituire gli alberi che non hanno attecchito con altri, in modo da mantenerne costante il numero. Un’operazione (“senza alcun aggravio di spesa”, specificano ancora in Comune) prevista fin dall’inizio dell’avvio del progetto che contemplava, appunto, nel corso del tempo, la cura del piano di forestazione urbana, “intrapreso – spiega il vicesindaco Federico Migaldi – per migliorare la qualità del nostro vivere quotidiano, soprattutto nelle parti più urbanizzate del nostro territorio. E’ il nostro contributo a mitigare le ondate ricorrenti di calore che ci investono”.

A ottobre dello scorso anno, con dirigenti e tecnici della Edilverde, la società che ha realizzato per conto del Comune il programma di forestazione urbana, è stato eseguito il sopralluogo nelle undici zone di piantumazione degli alberi, per individuare le piante da sostituire, “intervento – spiegano ancora all’ufficio ambiente – iniziato solo ora a causa delle condizioni climatiche. Si è dovuto aspettare che asciugasse il terreno”. “In “Faremo foresta” – aggiunge Migaldi – sono stati investiti circa 600mila euro, in buona parte fondi, l’80%, provenienti dalla Regione. Un investimento importante, da salvaguardare e curare, affinché dispieghi tutti i suoi benefici effetti”. Dopo le piantumazioni, si è proceduto alla ricognizione delle piante, alla verifica del loro stato di attecchimento e di salute. Azioni preliminari per procedere al reimpianto, con la sostituzione del materiale vegetale, in ognuna delle undici zone interessate al programma di forestazione. “Fin dall’inizio, il nostro scopo – conclude Migaldi – non era solo quello di aumentare la dotazione di verde del territorio, cosa di per sé già benemerita, ma di mantenere la loro piena funzionalità ambientale. E’ ciò che stiamo facendo”.