“Filo Firenze Fashion Academy” prepara i futuri stilisti stranieri

FIRENZE – Si è concluso venerdì scorso, 22 giugno, il corso per stranieri di cinque settimane organizzato da “Filo Firenze Fashion Academy” nella sede di Palazzo Pucci. Corso a cui hanno preso parte sei future stiliste che hanno scelto Firenze e una scuola che si fonda su tre imprescindibili principi: creatività, artigianato e innovazione.

Cinque di queste ragazze vengono dalla Parsons School di New York e quattro di loro torneranno sicuramente a gennaio 2020 per partecipare a una seconda sessione al fine di approfondire la parte pratica del mestiere. A conclusione del corso però ciascuna è stata già in grado di realizzare interamente la borsa che aveva prescelto, dal modello al prototipo. La peculiarità rispetto alle altre scuole è infatti quella di proporre solo ed esclusivamente corsi tecnici specialistici di formazione professionale sulla base di programmi didattici in linea con le esigenze dettate dalle aziende, a partire da quelle del territorio, che potranno in futuro attingere qui nuova forza lavoro.

“Il nuovo Rinascimento del made in Italy – si legge in una nota – parte da Firenze grazie a una scuola di moda che è la prima bottega artigiana del futuro. Qui si imparano le conoscenze secolari proprie del capoluogo fiorentino, della sua provincia e della regione Toscana, per formare una nuova generazione di artigiani che portino nel mondo un bagaglio di esperienze specifiche. “Filo Firenze Fashion Academy” prevede corsi di formazione di alto artigianato della moda e in altri ambiti legati al mondo del lavoro con due le divisioni: una dedicata al mondo fashion, l’altra al business, con un catalogo formativo legato a tematiche quali HR, team building, controllo gestione”.

“Filo Firenze Fashion è stata ideata da Laura Chini e Gianni Stanzani, co-owner di una realtà recentemente costituita a Firenze insieme a Fondazione Spazio Reale per l’organizzazione e la gestione di eventi in due importanti location della città, Palazzo Pucci e Spazio Reale”.

“La scuola – dice Laura Chini – si rivolge a giovani desiderosi di mettere a frutto le proprie abilità manuali, che ambiscano ad avere una professione in un settore che in Toscana rappresenta il 10% del PIL regionale. Nella provincia fiorentina viene prodotto oltre il 60% del fatturato mondiale della pelletteria di lusso e qui le aziende sono alla ricerca continua di personale altamente qualificato. Conoscendo bene i processi di produzione e le dinamiche del “sistema distrettuale”, che comprende oltre 2.500 stabilimenti specializzati nella produzione di borse di lusso e accessori in pelle a Firenze e dintorni, vogliamo rispondere alle esigenze proprio di quelle aziende che qui possono attingere alla forza lavoro da assumere”.