Fosso di San Donnino, completati gli interventi di somma urgenza dopo il maltempo del 2025. A “ricordarlo” anche una targa

CAMPI BISENZIO – Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno e Comune di Campi Bisenzio hanno presentato e cofirmato simbolicamente una targa posta a conclusione dei lavori di rifacimento del fosso di San Donnino del valore di 1,6 milioni di euro, realizzati nell’ambito degli interventi di somma urgenza necessari dopo l’ondata di maltempo del marzo 2025. […]

CAMPI BISENZIO – Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno e Comune di Campi Bisenzio hanno presentato e cofirmato simbolicamente una targa posta a conclusione dei lavori di rifacimento del fosso di San Donnino del valore di 1,6 milioni di euro, realizzati nell’ambito degli interventi di somma urgenza necessari dopo l’ondata di maltempo del marzo 2025. Qui, infatti, ha lavorato il Consorzio di bonifica in accordo con il Genio civile della Regione e in collaborazione con il Comune di Campi Bisenzio e il Comune di Firenze, che per ragioni storiche è formalmente il proprietario dell’adiacente fosso Macinante. Il cantiere in prossimità della sede della Fratellanza Popolare può dirsi dunque concluso e con esso, a distanza di solo un anno dall’evento meteo, sono completati anche gli altri tre cantieri attivi sul territorio comunale di Campi Bisenzio, per un totale complessivo di 3,3 milioni di euro.

“Ammontano a undici interventi, per un valore complessivo di 4,7 milioni di euro, i lavori messi in atto dal Consorzio in urgenza sul territorio comunale di Campi Bisenzio dopo gli eventi meteo di novembre 2023 e marzo 2025 – spiega il presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti (insieme a lui anche il direttore generale Jacopo Manetti) – ma oltre l’urgenza c’è l’ordinaria manutenzione, altrettanto importante e funzionale alla prevenzione idraulica e la progettazione e attuazione dei prossimi interventi strutturali sul Marina. Oggi posizioniamo una semplicissima targa sul fosso di San Donnino che serve però a rammentare di quanto sia capace nel suo complesso il sistema toscano della difesa del suolo, anche grazie a un ente tecnico-operativo e strategico fondamentale come il Consorzio di bonifica”.

“Fatto in collaborazione con il Consorzio di bonifica e il Comune di Firenze, l’intervento del 2025 è stato più ridotto rispetto a quello del 2023 e ha ricevuto un contributo di circa 2 milioni di euro, previsto per le emergenze e legato all’ordinanza di somma urgenza. In appena un anno, questa esperienza dimostra che i fondi, quando vendono assegnati, vengono rapidamente utilizzati per garantire la sicurezza del territorio”, ha aggiunto il sindaco di Campi Bisenzio, Andrea Tagliaferri, accompagnato dall’assessore ai lavori pubblici, Tommaso Landi.

Per il prossimo futuro, invece, il territorio di Campi Bisenzio vedrà attuare, proprio al confine con Calenzano e dunque anche a proprio beneficio, due nuovi lotti del rifacimento arginale del torrente Marina: fra il ponte di via Einstein e il ponte di via Perfetti Ricasoli, in progettazione esecutiva per 1 milione e 500.000 euro (1,1 + 400mila a carico del Consorzio) per eliminare il muro d’argine esistente e costruire il rilevato arginale allargando notevolmente la sezione utile del corso d’acqua. E quello fra il ponte di via Perfetti Ricasoli e il ponte della Ferrovia Firenze-Bologna per 5,7 milioni di euro (finanziati dal Piano Nazionale per la mitigazione del rischio idrogeologico, con risorse aggiuntive 2024 per 2,7 milioni).