Gandola: “A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Campi Bisenzio renda omaggio a una grande toscana” 

CAMPI BISENZIO – A vent’anni esatti dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Paolo Gandola, capogruppo delle liste di centrodestra, ha deposto stamani un omaggio floreale presso la targa Sala Oriana Fallaci nel palazzo comunale e porterà questo pomeriggio all’ordine del giorno del consiglio comunale un atto dedicato alla memoria della celebre giornalista, scrittrice e intellettuale fiorentina, […]

CAMPI BISENZIO – A vent’anni esatti dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Paolo Gandola, capogruppo delle liste di centrodestra, ha deposto stamani un omaggio floreale presso la targa Sala Oriana Fallaci nel palazzo comunale e porterà questo pomeriggio all’ordine del giorno del consiglio comunale un atto dedicato alla memoria della celebre giornalista, scrittrice e intellettuale fiorentina, scomparsa il 15 settembre 2006. “Nel giorno in cui ricorrono vent’anni dalla morte della Fallaci – dice Gandola – ritengo doveroso che anche il Consiglio comunale di Campi Bisenzio renda omaggio a una delle personalità toscane più conosciute nel mondo e a una delle firme che hanno segnato più profondamente il giornalismo italiano e internazionale del secondo Novecento. Fallaci è stata una donna libera, coraggiosa, spesso scomoda, che non ha mai rinunciato alla propria indipendenza di giudizio e alla libertà di esprimere ciò che pensava”.

“La sua vita – prosegue Gandola – è stata attraversata da una costante difesa della libertà. Da giovanissima staffetta partigiana fino alla sua lunga attività giornalistica, Fallaci ha scelto di stare nei luoghi nei quali la storia accadeva, raccontandola senza filtri e confrontandosi direttamente con il potere. Le sue interviste ai grandi protagonisti della politica internazionale, da Henry Kissinger all’ayatollah Khomeini, sono entrate nella storia del giornalismo e continuano ancora oggi a essere studiate e ricordate”. Accanto al giornalismo, Fallaci ha lasciato una vastissima produzione letteraria, con opere tradotte in tutto il mondo. “Non chiediamo al consiglio comunale di aderire a ogni posizione espressa da Oriana Fallaci nel corso della sua vita – aggiunge Gandola – ma di riconoscerne la straordinaria caratura giornalistica e letteraria. È stata una figura complessa, capace di suscitare consenso e dissenso, ammirazione e critiche. Proprio per questo, a vent’anni dalla sua scomparsa, credo sia possibile e necessario valutarne la statura storica andando oltre le appartenenze politiche e le differenti sensibilità”. 

Con l’atto presentato, il consiglio comunale viene quindi invitato a ricordare ufficialmente Oriana Fallaci nel ventesimo anniversario della morte, riconoscendo il valore della sua attività di inviata e scrittrice, il contributo dato all’affermazione delle donne nel giornalismo e nella vita culturale e il suo impegno in difesa della libertà di pensiero, di espressione e di stampa. “Oriana Fallaci ha aperto strade anche per tante donne che sono venute dopo di lei – conclude Gandola – imponendosi con autorevolezza in ambienti professionali che, soprattutto all’inizio della sua carriera, erano ancora fortemente dominati dagli uomini. Ha portato Firenze e la Toscana nel mondo senza mai dimenticare le proprie radici, che rivendicava con orgoglio. Mi auguro che oggi pomeriggio il Consiglio comunale possa approvare questo atto con un consenso ampio e trasversale. Ricordare Oriana Fallaci non significa appropriarsi politicamente della sua figura, ma rendere omaggio a una grande protagonista del Novecento, a una giornalista che ha raccontato guerre, rivoluzioni e uomini di potere guardandoli negli occhi e a una scrittrice che, nel bene e nel male, ha avuto il coraggio di non essere mai conformista. A vent’anni dalla sua morte, la sua voce continua a far discutere: ed è forse proprio questa la dimostrazione più evidente della forza della sua eredità”.