SIGNA – Per il Rotary Club Bisenzio Le Signe è arrivato il giorno più importante, quello che segna il cammino della nuova annata rotariana: la visita del Governatore. “Una giornata ricca di spunti operativi e di emozioni – si legge in una nota – che ci piace condividere nella speranza che altri possano appassionarsi all’avventura rotariana. Tutto ciò è stato possibile grazie all’incontro con il nostro Governatore Alberto Papini“.
Accolto dal presidente del club, Raimondo Perodi Ginanni, la prima tappa è stata caratterizzata dalla visita in piazzetta Paul Harris, “voluta dal Comune di Signa che ha dimostrato la propria attenzione verso il Rotary”, e nella quale si trova un monumento, opera dell’architetto Fabio Braccianti, rotariano, intitolato allo stesso Paul Harris, fondatore del Rotary nel 1905. “Monumento che, restaurato dall’autore nella scorsa annata rotariana per volontà del nostro club allora presieduto da Enzo Rossi, è stato voluto da Giampiero Fossi, oggi sindaco di Signa, dallo stesso Perodi Ginanni che allora era presidente del club Firenze Bisenzio (oggi Lorenzo il Magnifico), e da Stefano Sacchetti, suo predecessore”.

La seconda tappa è stata presso il Museo della paglia, “messo a disposizione dall’amministrazione comunale per il nostro incontro, in modo da dare la possibilità di poterlo ammirare a chi non aveva potuto farlo. Un appuntamento che ha coniugato la filosofia e la filologia rotariana, ovvero partendo dal basso, dai nostri comportamenti, dalle nostre azioni. Tutto ha preso avvio dalla “fotografia” che il presidente Perodi Ginanni ha fatto di quello che è stato e di quello che vorrà essere, anche nel futuro, il nostro piccolo, ma attivo, Rotary Club Bisenzio Le Signe. Ovvero, come ribadito anche da Papini, “è necessario renderci utili in base alle nostre esperienze personali e professionali, convinti e orgogliosi del nostro impegno. Ciò ci consentirà di operare per dare dignità agli altri al di là dei confini che dividono i popoli. Bisogna insomma emozionare e continuare noi stessi a emozionarci con due delle qualità che nel rotariano fanno la differenza: etica e integrità”.
“Per tutti noi, come ha detto il nostro presidente Raimondo, è stato motivo di grande orgoglio poter veder crescere la “famiglia rotariana” con l’ingresso di due nuovi soci: Francesca Bocci, avvocato e insegnante, e Roberto Nistri, medico chirurgo, presentati rispettivamente dalle socie Elisabetta Benvenuti e Chiara Pagni, entrambe past president del club. La loro spillatura da parte del Governatore, dopo le formule di rito, ha cesellato per tutti noi la ricchezza di questa serata. Il Governatore non ha mancato di far sentire in concreto la propria vicinanza, trascorrendo quasi l’intera serata passando fra i tavoli per conoscere più da vicino tutti i soci intervenuti e i loro familiari”.
