“Il libro del rifugio” – La Pro Loco di Signa per il volontariato del territorio: “Il tuo aiuto è prezioso”

SIGNA – Se c’è un aspetto, a livello locale, che questo periodo ha implementato, è sicuramente quello della coesione fra le parti. Una “corresponsabilità d’impresa” ma anche “da impresa”, visto lo sforzo che tutti, chi più chi meno, dobbiamo fare per superare questi giorni decisamente assurdi. Ne è un ulteriore esempio quello della Pro Loco […]

SIGNA – Se c’è un aspetto, a livello locale, che questo periodo ha implementato, è sicuramente quello della coesione fra le parti. Una “corresponsabilità d’impresa” ma anche “da impresa”, visto lo sforzo che tutti, chi più chi meno, dobbiamo fare per superare questi giorni decisamente assurdi. Ne è un ulteriore esempio quello della Pro Loco di Signa che, costretta suo malgrado a dover rinunciare a gran parte degli eventi messi in programma fino a oggi, si è mobilitata a favore delle due principali associazioni di volontariato del Comune: la Pubblica Assistenza di Signa e la Misericordia di San Mauro. Tra gennaio e febbraio scorsi, infatti, era stato redatto il calendario di quelle che sarebbero state le iniziative organizzate sul territorio. Compresi anche i “primi passi” per la fiera di settembre. E adesso che è tutto “cristalizzato”, così come ci ha confermato il presidente della Pro Loco, Fabrizio Frangini, bisogna riprogrammare l’attività. in attesa di quello che succederà nelle prossime settimane e delle decisioni che saranno prese. L’attenzione si è quindi concentrata sul volontariato, su due realtà importanti come sono appunto Pubblica Assistenza e Misericordia, e che da settimane sono in prima linea per affrontare l’emergenza sanitaria. Con richieste di aiuto che molto spesso sono state ascoltate. A queste si aggiunge adesso l’iniziativa dela Pro Loco che ha dato il via a due campagne – in una – di sensibilizzazione rivolte a chiunque voglia dare una mano. “Il tuo aiuto è prezioso” il messaggio lanciato. “Ci siamo sentiti coinvolti – ha detto Frangini – e, oltre a fare una donazione a entrambe le associazioni, abbiamo aperto una prima sottoscrizione con cui si può fare un gesto concreto di solidarietà direttamente sul rispettivo Iban di Pubblica Assistenza e Misericordia. In più, c’è una seconda sottoscrizione, diretta in questo caso alla Protezione civile comunale, e per la quale abbiamo messo a disposizione il nostro Iban”. Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta, “in attesa di incontrarci . ha concluso Frangini – con l’amministrazione comunale per capire come potersi muovere nei prossimi mesi”.

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