“Il libro del rifugio” – “Nessuno si salva da solo”: in un video l’assist dell’Unico 10 per la Caritas fiorentina

FIRENZE – Aveva la maglia numero 10 sulle spalle e “giocava a calcio guardando le stelle”. E ora che il suo ruolo nella Fiorentina non è più gioco forza in mezzo al campo ma dietro una scrivania (la classe, ne sono sicuro, sarebbe tuttora intatta anche con gli scarpini), l’unico 10, Giancarlo Antognoni, si è […]

FIRENZE – Aveva la maglia numero 10 sulle spalle e “giocava a calcio guardando le stelle”. E ora che il suo ruolo nella Fiorentina non è più gioco forza in mezzo al campo ma dietro una scrivania (la classe, ne sono sicuro, sarebbe tuttora intatta anche con gli scarpini), l’unico 10, Giancarlo Antognoni, si è messo al servizio della Caritas Diocesana Fiorentina. In che modo? Prestando il proprio volto per la la campagna “Nessuno si salva da solo”. L’obiettivo, infatti, della Caritas, in collaborazione con la Fondazione Solidarietà Caritas Onlus, è quello di raccogliere storie di solidarietà e buone pratiche, al tempo del virus, per poi ricondividerle sui propri canali social. “Antonio” insomma vuole mandare in gol tutti quelli che hanno voglia di raccontare e di raccontarsi. E, di capitano in capitano, in questa iniziativa, che come ha sottolineato il direttore della Caritas fiorentina, Riccardo Bonechi, “vuole lasciare una memoria di quello che abbiamo vissuto”, sono coinvolti anche l’AC Fiorentina, German Pezzella e altri calciatori viola, che realizzeranno dei nuovi contributi video per far conoscere il progetto. Con un dato di fatto su tutti però: passano gli anni, i capelli per chi li ha…) imbiancano ma il legame di Antognoni con Firenze e i fiorentini resta indissolubile. Così come come le varie realtà associative che costituiscono il tessuto sociale della città. “E’ stato il nostro sogno”, così come mi ha fatto notare ieri sera in un lungo scambio di messaggi un mio caro amico. L’iniziativa è aperta a tutti, dai nonni ai bambini. Chiunque potrà raccontare attraverso contenuti multimediali o uno scritto, di essere stato autore di un gesto di vicinanza verso l’altro, di averlo ricevuto o di esserne stato testimone. “Questi mesi – spiega Riccardo Bonechi – ci hanno permesso di guardare a chi ci è prossimo in modo diverso. Penso al nostro vicino di casa anziano a cui magari abbiamo portato la spesa. Oppure alla mamma impegnata nello smart working, ai cui bambini abbiamo preparato una torta per distrarli dalle lunghe giornate in casa”. “In un momento così difficile – conclude Giancarlo Antognoni, club manager e direttore tecnico della AC Fiorentina – è fondamentale unire le proprie forze. Per questo siamo voluti scendere in campo a fianco della Caritas e di tutte le persone che si trovano nel bisogno”. Per inviare il materiale, scrivere una e-mail all’indirizzo [email protected] oppure, tramite Whatsapp, al numero 3339355354, o facendo un tag o usando l’hashtag #nessunosisalvadasolo.

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