“Il libro del rifugio” – “Parlano d’amore i tuli, tuli, tuli, tulipan”. E ora te li portano anche a casa

SCANDICCI – Per chi ama i fiori, la natura e lo “stare all’aria aperta”, era uno degli appuntamenti fissi nel periodo di Primavera. Organizzato nei pressi del castello dell’Acciaiolo, a Scandicci, ma con tanti visitatori sia dalla Piana che da Fienze. Me lo “fa notare” anche uno dei miei ricordi quotidiani su Facebook: esattamente due […]

SCANDICCI – Per chi ama i fiori, la natura e lo “stare all’aria aperta”, era uno degli appuntamenti fissi nel periodo di Primavera. Organizzato nei pressi del castello dell’Acciaiolo, a Scandicci, ma con tanti visitatori sia dalla Piana che da Fienze. Me lo “fa notare” anche uno dei miei ricordi quotidiani su Facebook: esattamente due anni fa c’ero anche io ad ammirare i colori di quei fiori. Tulipani per la precisione. “Il parco dei tulipani” realizzato per “Wander and Pick”, arrivato alla sua terza edizione, con oltre 300.000 bulbi di 100 varietà diverse di tulipani (i primi erano stati piantati a dicembre), insieme a 20.000 narcisi, che avrebbero dovuto contribuire a questo spettacolo primaverile di colori e profumi. Fioritura prevista? Nel mese di marzo. La formula? Semplice e vincente, ovvero dietro il pagamento di un piccolo contributo per sostenere il progetto, era possibile raccogliere e portare a casa alcuni di quei fiori. Poi le cose sono andate diversamente ma gli organizzatori, l’associazione “La Tribù della Terra”, non si sono certo persi d’animo e hanno offerto in omaggio i rari fiori del progetto “Wander and Pick” ai cittadini, alle famiglie di Scandicci, di Firenze e di tutta l’area metropolitana, mettendoli a disposizione di Croce Rossa Firenze, Humanitas e Misericordia di Firenze per la distribuzione a domicilio. I tulipani, insomma, li portano a casa. “Odi i fior parlar tra lor, parlano tra loro i tuli, tuli, tuli, tulipan”, cantava il “Trio Lescano” nel lontano 1937. Ma soprattutto “aprite le finestre, ovvero lo slogan che abbiamo scelto, – come spiega Alessandra Benati, coordinatrice del progetto – lo slogan della prima edizione e al quale siamo molto affezionati. Lo rilanciamo in questi giorni per rimandare emozioni positive, perchè vogliamo che l’aria frizzante della fioritura dei nostri tulipani e dei nostri narcisi invada le case di tutti. E’ il momento di aprire le finestre e di far entrare la vita nelle nostre case”. E allora “parlano d’amore i tuli, tuli, tuli, tulipan…”.

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