PRATO/SESTO FIORENTINO – La stagione dei Cavalieri Union Rugby si arricchisce di un altro risultato di grande prestigio. Domenica 17 maggio la prima squadra ha conquistato la finale di serie A2 sul difficile campo del Rugby Parma 1931, società storica del rugby italiano, vincitrice del girone 2 e reduce dal successo in semifinale contro il forte Rugby Paese. È stata una sfida intensa, spettacolare e vibrante, interpretata con personalità dai ragazzi di Alberto Chiesa. I Cavalieri hanno dominato il primo tempo, costruendo un vantaggio importante, e nella ripresa hanno saputo resistere al ritorno dei padroni di casa, nonostante una lunga fase di difficoltà dovuta all’indisciplina, che li ha costretti a giocare anche in 12 contro 15 per effetto di tre cartellini gialli.
Resta una prestazione di altissimo livello, offerta da un gruppo sempre più maturo e capace di esaltarsi nei momenti che contano. Le mete di Morelli, Fondi, Puglia e Di Leo hanno permesso ai bianconeri di scavare subito un solco importante, chiudendo il primo tempo avanti 7-27. Anche in avvio di ripresa i Cavalieri hanno continuato a spingere, ma senza riuscire a trasformare in punti le numerose azioni costruite nei ventidue metri avversari. Parma, così, ha trovato la forza per rientrare in partita, accorciando progressivamente le distanze fino a riaprire completamente il match. I cartellini gialli rimediati da Facchini, Calizzano e Tizzi hanno costretto la squadra a un enorme sforzo difensivo per arginare gli assalti dei padroni di casa, a segno altre due volte da situazioni di gioco ravvicinato. Nel momento più delicato e frenetico della gara, però, sono emerse la lucidità e la freddezza del capitano Lorenzo Puglia e di Dario Dabizzi, autori dei due calci di punizione che hanno riportato avanti i Cavalieri fino al definitivo 28-33.
Al fischio finale è esplosa la festa dei tanti sostenitori arrivati a Parma per accompagnare la squadra, tra loro anche Lorenzo Pani, estremo della nazionale italiana e oggi alle Zebre, presente per salutare e sostenere i suoi vecchi compagni. Il commento di Alberto Chiesa al termine della gara: “Sapevamo che a Parma avremmo trovato una squadra forte e così è stato. Tutti i giocatori in campo hanno contribuito a rendere la partita bella ed emozionante, facendo divertire il pubblico. Faccio i complimenti ai nostri ragazzi per questo risultato importante, che dà ulteriore valore a una stagione nella quale abbiamo vinto 19 partite su 20, conquistando in 18 occasioni il bonus offensivo. È il segnale di una squadra capace di mettere in difficoltà le difese avversarie e di esprimere un rugby d’attacco efficace. Nel secondo tempo la gara si è complicata a causa dell’indisciplina, ma la reazione avuta in inferiorità numerica dimostra quanto la voglia di vincere abbia prevalso sulla paura di essere rimontati. Adesso andiamo a Parabiago con la stessa serenità con cui siamo venuti a Parma, consapevoli di poter continuare a divertirci”.
Per i Cavalieri Union adesso si aprono le porte della semifinale promozione contro il Rugby Parabiago, formazione dominante del campionato di serie A1. Domenica 24 maggio, in Lombardia, andrà in scena una sfida da dentro o fuori che metterà in palio l’accesso alla finalissima del 30 maggio, decisiva per la promozione in serie A Elite, la massima divisione del rugby italiano.
