Inaugurato l’Archivio storico vicino alla Biblioteca

CALENZANO – La storia di una comunità, quella di Calenzano, raccontata attraverso i documenti e le fotografie dell’Archivio storico che da oggi ha la propria sede accanto alla Biblioteca CiviCa. All’inaugurazione, questa mattina, il sindaco Alessio Biagioli, l’assessore alla cultura Irene Padovani, Gabriela Todros della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana e l’archivista Silvia Floria.

“All’interno di questo archivio ci sono i testimoni della nostra storia, – ha detto il sindaco Alessio Biagioli – documenti e materiali che potranno essere consultati. Fino ad oggi ci siamo occupati della conservazione, con questo spazio diamo la possibilità a tutti di accedere alla consultazione dei documenti. L’archivio conserva tutto il materiale inerente a Calenzano fin dal 1500 e potrà essere utilizzato da studiosi e studenti”.

L’accesso all’archivio potrà essere fatto tramite appuntamento. “Abbiamo voluto che l’Archivio fosse vicino alla biblioteca – ha detto il sindaco – ed è stato realizzato con le migliori tecnologie. L’invito che rivolgiamo è che questo Archivio venga utilizzato”.

Le stanze sono state arredate utilizzando alcuni mobili e teche già di proprietà dell’amministrazione comunale che non hanno trovato spazio nella nuova biblioteca.

“La cultura a Calenzano oggi fa un altro passo in avanti – ha detto l’assessore Padovani – in queste stanze si ritrova la comunità di Calenzano ed è strategico perché è vicino alla Biblioteca. Il Polo della cultura si va ad arricchire, ma i grandi obiettivi si raggiungono, come in questo caso, con un lavoro di squadra”.

Gabriela Todros ha ricordato che nella sede precedente, il palazzo comunale, l’archivio era ben conservato, ma difficile da consultare, mentre Silvia Floria ha suggerito una futura collaborazione tra l’Archivio e le scuole.

Nell’archivio storico si conservano tutti i documenti del Comune dalla metà del XVI secolo fino al 1977, mentre i documenti degli ultimi 40 anni si trovano nell’archivio di deposito del Municipio. Nell’archivio si trovano statuti, deliberazioni, carteggio e atti degli affari comunali, libri contabili, registri di imposte e tasse, i censimenti della popolazione, dell’agricoltura e dell’industria e commercio, le carte dell’Annona, i documenti della leva militare e dei periodi bellici, l’archivio musicale della Società filarmonica Pietro Mascagni, i registri delle scuole, documenti fotografici, gli archivi aggregati di Consorzi, dell’ECA, dell’ONMI e del Giudice Conciliatore. Sono inoltre presenti alcuni disegni di Pietro Parigi e il Fondo Ammannati.

I documenti sono divisi tra il periodo pre-unitario (496 unità) che va dalla metà del XVI secolo al 1865; il periodo post-unitario (inventariato a stampa fino al 1938, ma in elaborazione fino al 1972) e una parte ancora non inventariata fino al 1977. La documentazione occupa attualmente circa 360 metri lineari.

L’archivio è visitabile su prenotazione il martedì dalle 10 alle 13.30 e dalle 14 alle 18.30. Per prenotazioni: 055.8833313/421 [email protected]

Foto di Roberto Vicario