Inceneritore. Chini (Fare Città) “La notizia del Tar del Lazio mi ha dato ragione”

CAMPI BISENZIO – “Già due anni fa avevo affermato che l’inceneritore non sarebbe stato costruito e i fatti mi hanno dato ragione”. Questa la dichiarazione a caldo di Adriano Chini, candidato sindaco a Campi Bisenzio di “FareCittà” per le prossime elezioni amministrative, in relazione alla notizia del rinvio alla Corte di Giustizia Europea del decreto “Sblocca Italia”. La notizia è arrivata dal Tar del Lazio, il quale ha stabilito di lasciare decidere all’organo dell’Ue in merito al provvedimento italiano che comprendeva anche la gestione dei rifiuti. La scelta del Tribunale Amministrativo ha suscitato l’entusiasmo di tutti coloro che si sono opposti con veemenza alla realizzazione del termovalorizzatore nella Piana Fiorentina.

“Il provvedimento del Tar – ribadisce Chini – sancisce di fatto la fine del progetto dell’inceneritore. Peraltro, già qualche tempo fa, la posizione del presidente Rossi lasciava presagire come sarebbero andate le cose: anticipava l’inutilità di questa realizzazione e così è stato. Tuttavia non vorrei che questa concessione preluda a un disegno politico-amministrativo ben preciso: spingere per portare avanti l’ampliamento dell’aeroporto di Peretola. Sospetto che arretrare su un versante preluda a un affondo nell’altra direzione. Per quanto ci riguarda, rimane un’opposizione decisa a entrambe le opere. Il nostro è un “no” determinato e irremovibile su tutti i fronti. E se la battaglia contro l’impianto di Case Passerini può dirsi virtualmente conclusa, quella contro la nuova pista resta invece ancora tutta da combattere. Non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia, perché il nuovo aeroporto sarebbe una vera e propria iattura per Campi”.