Inchiesta migranti, Cgil: “Serve un osservatorio indipendente sui programmi di accoglienza”

FIRENZE – Sull’inchiesta della Procura fiorentina sulla gestione dell’accoglienza dei migranti (qui l’articolo di ieri) intervengono i sindacati. La Cgil chiede al sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella di istituire un osservatorio indipendente sui programmi di accoglienza nel nostro territorio. La sigla sindacale ricorda di aver evidenziato tempo fa varie criticità, lanciando un allarme sulle condizioni […]

FIRENZE – Sull’inchiesta della Procura fiorentina sulla gestione dell’accoglienza dei migranti (qui l’articolo di ieri) intervengono i sindacati. La Cgil chiede al sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella di istituire un osservatorio indipendente sui programmi di accoglienza nel nostro territorio. La sigla sindacale ricorda di aver evidenziato tempo fa varie criticità, lanciando un allarme sulle condizioni dei lavoratori e sulla qualità dell’accoglienza.

“Il sindaco della Città Metropolitana – scrive in una nota la Fp Cgil – commentando l’operazione di ieri di carabinieri e Guardia di Finanza circa irregolarità nella gestione di centri di accoglienza nel fiorentino, ha detto: ‘Bene il lavoro delle forze ordine sui controlli nei centri di accoglienza: non si può prescindere dal rispetto delle regole’. Non possiamo che essere d’accordo, per questo lo invitiamo ad ascoltare la nostra proposta di Osservatorio. Un Osservatorio indipendente promosso dalla Città Metropolitana che possa verificare e incentivare le buone prassi e che sia d’impulso ai Comuni, che spesso non hanno le competenze specifiche per esercitare in pieno questo ruolo. Infatti i Comuni devono essere in condizione di esercitare un’azione di Governance sull’immigrazione, assumendo un ruolo di guida anche rispetto al privato sociale. L’Osservatorio potrebbe essere composto dai referenti dei Comuni e della città Metropolitana e da esponenti di organizzazioni indipendenti con una vocazione inerente a questi temi, preferibilmente con un approccio di terzietà rispetto alla gestione diretta dell’accoglienza. L’Osservatorio dovrebbe consentire non solo un’azione di analisi e denuncia, ma anche di modifica di prassi e comportamenti e questo implicherebbe un’apertura e un coinvolgimento della Prefettura stessa. Le risorse per fare buona accoglienza e integrazione ci sono. Bisogna rispettare, però, anche i diritti di chi lavora quotidianamente al fianco dei migranti: contratto e sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Anche l’Unità sindacale di base di Firenze commenta l’inchiesta della Procura fiorentina. Secondo la Usb fiorentina “cade il luogo comune che ai migranti vengano elargiti 35 euro al giorno e stiano in hotel di lusso: i 35 euro al giorno vengono dati a chi prende in gestione un centro di accoglienza. Il gestore, poi, decide come e quanto investire per il benessere delle persone di cui si deve occupare e quanto guadagnarci”. I sindacati di base fiorentini chiedono “agli Enti locali della Toscana e in primo luogo al Comune di Firenze, da sempre, di effettuare tutti i controlli necessari su tutti gli appalti affidati ai vari soggetti e non solo nel settore dell’accoglienza, ma anche in quello educativo, sociale, culturale e manutentivo”. Secondo la Usb le esternalizzazioni “impoveriscono servizi, utenti e lavoratori” e propongono di far tornare a gestire servizi e dipendenti direttamente allo Stato.