Incidente di Lecore, la lettera del padre di Maurizio: “Non provo rancore”

SIGNA – Il padre di Maurizio Boddi, Fabio, ci ha scritto una lettera. E’ una lettera di ringraziamento a quanti hanno soccorso suo figlio dopo l’incidente di domenica scorsa a Lecore, in cui il ragazzo ha perso la vita. E’ anche un messaggio di ringraziamento a tutti quelli che sono vicini in questi giorni alla famiglia e, infine, è anche un messaggio di perdono alla persona che si trovava alla guida dell’altro mezzo coinvolto nell’incidente.

“Gentile signora Gentilini, sono il padre di Maurizio, le scrivo per dirle che ho letto il suo articolo, le devo dire lo trovo bello, ben preparato e veritiero.
In questo momento della mia vita mi trovo ad affrontare la peggiore delle prove che un genitore deve sopportare, la morte del proprio figlio, nello stesso tempo devo essere forte e far forza alla mia famiglia, ho altri 2 figli (anzi 3, per me la fidanzata di Maurizio è e sarà sempre una figlia, come è stata in questi anni trascorsi), avere le lacrime negli occhi e sorridere e far forza a chi è più debole di te, le posso dire che è dura, veramente dura.
Posso dirle che la Caserma dei Carabinieri di Signa, il Capitano e il Comandante di stazione, sono 2 persone di estrema professionalità, e umanità vedendo come stanno trattando il caso. Ringrazio la Pubblica assistenza di Signa, che è accorsa tempestivamente soccorrendo Maurizio, quando per lui non c’era più niente da fare, ringrazio il Sindaco Cristianini di Signa, che ci è stato vicino nel nostro dolore, ringrazio amici e parenti e conoscenti che sono accorsi numerosi, nel saluto finale di un bravo ragazzo, come mio figlio, i colleghi di lavoro, la Banca in cui lavorava, i compagni di squadra della Esseci nuoto di Calenzano e i militari della Folgore intervenuti.
Nonostante il mio dolore, auguro a tutti un Buon Natale e delle felici Feste a tutti, anche alla persona coinvolta nel tragico incidente di domenica sera. Io non provo rancore o odio nei confronti di questa persona, anche perché il periodo in cui siamo, ci dovrebbe far essere tutti più buoni e amorevoli, l’un con l’altro, provo solo amarezza nei confronti della vita, perché 23 anni sono pochi per morire, aveva una vita piena e brillante davanti a se. Un abbraccio Maurizio. Ti Voglio Tanto Bene, il tuo Babbo ti saluta con un bacione.
Fabio Boddi”