LASTRA A SIGNA – “Intitolate una sala o uno spazio interno al Teatro delle Arti a Gianfranco Pedullà“: questo il senso dell’ordine del giorno presentato – e approvato all’unanimità – dal Pd nell’ultimo consiglio comunale a prima firma del consigliere Marco Capaccioli, che invita il sindaco e la giunta “a prendere questo impegno alla memoria e al valore culturale del compianto direttore artistico del teatro”.
“La scomparsa di Pedullà – si legge nel documento – ha lasciato un vuoto enorme nel panorama culturale, teatrale e sociale della nostra comunità, dell’Area Metropolitana Fiorentina, della Toscana e dell’intero contesto nazionale. Regista, autore, docente e intellettuale di straordinario spessore, ha dedicato la sua intera esistenza all’idea di un teatro inteso come presidio civico, bene comune e imprescindibile strumento di emancipazione e riscatto sociale”. Fondatore e guida della Compagnia Teatro Popolare d’Arte, dal 2010 Pedullà ha diretto e animato con dedizione assoluta il Teatro delle Arti di Lastra a Signa, trasformandolo in un centro di eccellenza per la produzione contemporanea, l’ospitalità, la formazione delle giovani generazioni e le residenze artistiche. Decisivi anche i suoi progetti pionieristici di inclusione sociale, dal teatro-carcere alla collaborazione con le scuole, capaci di unire la comunità attorno ai valori della solidarietà e della memoria storica”. “Con questo atto, quindi, vogliamo garantire il massimo rispetto formale della normativa, ma soprattutto valorizzare l’indissolubile legame tra l’opera di Gianfranco Pedullà e Lastra a Signa, – ha detto Capaccioli (nella foto in basso con Pedullà) – il Teatro delle Arti è la sua casa, è giusto che porti per sempre il suo nome”.

