La finale della prima edizione di “Arno Stream Fest” alla Salablù

SIGNA – Raccontare una storia in pochi minuti, far riflettere o stupire con le immagine. Sono 12 i cortometraggi, di registi nazionali e internazionali, in gara nella prima edizione di “Arno Stream Fest” organizzato dall’associazione Firenze Film. Sabato 17 maggio alle 21 si terrà la premiazione alla Salablù della biblioteca di via degli Alberti di Signa. In premio due riconoscimenti di 500 euro ciascuno per due categorie: miglior cortometraggio e miglior idea.

La giuria che proclamerà i vincitori è composta da Paolo Bambagioni, consigliere regionale e membro della Fondazione Ciampi; Jean-Philippe Pearson attore e regista canadese; Giusi Merli attrice teatrale e di cinema, che ha preso parte al film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino; Francesco Faralli videomaker e autore di spot; Federico Berti critico e giornalista. A presentare stamani il Festival in Comune a Signa, i soci di Firenze Film (www.firenzefilm.it) Elena Polverosi, signese, e Andrea Rapallini. “Sono arrivati 251 cortometraggi da tutta Italia e dall’estero – hanno spiegato gli organizzatori – e la selezione è stata dura. Abbiamo scartato a malincuore corti in cui comparivano attori del calibro di Margherita Buy, Giorgio Tirabassi e Claudia Pandolfi. Senza togliere niente a questi lavori però, avevamo in mente di selezionare dei lavori di un altro tipo. Soprattutto vorremmo che questa fosse un’occasione per i giovani che hanno buonissime idee ma pochissimo budget a disposizione”.

Il tema è libero, unico vincolo stare nei parametri del cortometraggio, quindi massimo 20 minuti di durata. Tra i finalisti ci sono due stranieri, uno iraniano e uno tedesco. Durante la serata alla Salablù si potranno vedere le opere di tutti i finalisti. Miglior cortometraggio: “America” di Alessandro Stevanon; “Ci vuole un fisico” di Alessandro Tamburini; “Ehi muso giallo” di Pierluca Di Pasquale; “Fratelli minori” di Carmen iardina; “Isacco” di federico Tocchella; “More than two hours” di Ali Asgari; “Zweibettzimmer” di fabian Giessler. Miglior idea: “Amore di mamma” di Sara Spinelli; “L’amore corto” di Valentina Vincenzini; “La quarta dimensione” di Davide Salucci; “Matilde” di Vito Palmieri; “Nella tasca del cappotto” di Marco Di Gerlando.

Il festival, organizzato dall’associazione Firenze Film presieduta da Manuela Critelli, è patrocinato dal Comune di Signa e ha la collaborazione della Toscana Film Commission, dell’associazione Short Movie Man Studios e il sostegno della Fondazione Alimondo Ciampi onlus e della sezione soci Coop Le Signa. La serata di premiazione è patrocinata dalla Regione Toscana. “La fondazione Ciampi – ha detto stamani il consigliere regionale e membro della Fondazione dedicata allo scultore – si propone tra gli obiettivi quello di stimolare i giovani artisti, anche nelle arti visive come il cinema”.