La Misericordia di Campi ha bisogno di tute protettive. E una ditta di Prato riconverte una linea aziendale per farle

CAMPI BISENZIO – Sempre innovativa. Anche e a maggiore ragione in questa situazione di emergenza sanitaria, la Misericordia di Campi Bisenzio dimostra la propria attenzione a tutto quello che può aiutare a svolgere nel migliore modo possibile i propri servizi. Il Dipartimento “Ricerca e sviluppo” dell’associazione, infatti, si è attivato per fronteggiare cautelativamente l’eventuale carenza […]

CAMPI BISENZIO – Sempre innovativa. Anche e a maggiore ragione in questa situazione di emergenza sanitaria, la Misericordia di Campi Bisenzio dimostra la propria attenzione a tutto quello che può aiutare a svolgere nel migliore modo possibile i propri servizi. Il Dipartimento “Ricerca e sviluppo” dell’associazione, infatti, si è attivato per fronteggiare cautelativamente l’eventuale carenza temporanea di Dpi e ha attivato una produzione di tute protettive per la massima tutela dei Fratelli e delle Sorelle impegnati nei servizi d’emergenza. Tutto ciò è stato possibile grazie alla generosità di un confratello che ha donato il cotone che è stato sottoposto a un trattamento speciale in modo che la ditta Emma White di Prato potesse lavorarlo. E che, grazie alla disponibilità della titolare, Alda Santini, ha riconvertito una linea aziendale per il confezionamento di questo Dpi, essenziale per la sicurezza di volontari e dipendenti. Queste tute potranno essere utilizzate qualora andassero a esaurirsi quelle idrorepellenti in Tnt fornite dal Coordinamento Misericordie Area Fiorentina e da Federazione Toscana, che “ringraziamo per l’incessante lavoro – dice il Provveditore della Misericordia Cristiano Biancalani – che stanno facendo per cercare di garantire a tutte le Misericordie i Dpi necessari”. Le tute saranno utilizzabili in base al decreto della Protezione civile che autorizza appunto l’utilizzo anche senza marchiatura CE ma dietro garanzia del produttore.