“La valle di Anna”: storia di un b&b a due passi da casa

LASTRA A SIGNA – Le porte si sono aperte ufficialmente ai clienti il 1 aprile. Ma non si può certo dire che sia stato un pesce d’aprile. Anzi. Nei giorni scorsi siamo andati a visitare “La valle di Anna”, suggestivo bed and breakfast sulle colline di Lastra a Signa, situato lungo la strada che, dal versante lastrigiano, porta in Roveta. Un b&b a misura d’uomo – 45 i posti disponibili – ma anche di famiglia visto che qui si possono organizzare eventi e, perché no, anche feste. A fare gli onori di casa quella che è la padrona… di casa, Anna Anello, originaria di Campi ma lastrigiana di adozione, che vive qui insieme al marito, Pasquale, e ai due figli. E che ha deciso di trasformare quella che comunque era una bella casa in qualcosa di più e scommettere in questo modo sul suo futuro. Il b&b è in via di Valle e quella che si presenta davanti agli occhi sembra essere davvero una valle, immersa nel verde. Da qui la scelta del nome. Decisivo, per dare vita a questa avventura, anche quanto fatto da una coppia di amici che nel centro di Firenze ha una “casa vacanze”. Quello è stato il primo passo anche per Anna, poi a novembre, il primo giorno del mese, l’inizio dei lavori e ad aprile, quasi a tempo di record, il via. Ovviamente ci sono ancora alcuni “aggiustamenti” da fare ma “La valle di Anna” è già pronta per ospitare chi desideri passare qualche giorno nella natura. Anche chi magari vive nella zona e vuole ritagliarsi uno spazio tutto suo. Già diverse anche le prenotazioni per il periodo estivo: il b&b, infatti, è già su tutti i portali dedicati al turismo. Anna ci ha accolti in quella che è la sala dedicata alla colazione, i colori del tricolore ad abbellire i tavoli: “Siamo patriottici e visto che molti clienti stranieri sono giustamente orgogliosi del loro paese (sorride)…”. “Patriottica”, per la vicinanza con Firenze, anche nella scelta dei nomi per le camere: Vasari, Medici, Brunelleschi solo per citarne alcune mentre Dante è quello riservato alla dependance. Accogliente anche l’interno e con la piscina già pronta per i mesi più caldi dell’anno mentre per chi ama camminare, sono allo studio alcuni itinerari ad hoc. Insomma una bella storia da raccontare, di quelle che piacciono a noi, di persone che si rimboccano le maniche e che provano a scommettere “in proprio” sul loro futuro. Una scommessa che noi auguriamo ad Anna di vincere.