“Like” di Santomauro piace in teatro e in lettura

SESTO FIORENTINO – Siamo continuamente connessi e la nostra vita è scandita dai “like” che mettiamo sui social. Gran parte della nostra giornata è “vissuta” facendo scivolare il nostro dito sullo smartphone, camminiamo con la testa bassa seguendo i post dei social media e se non vogliamo soccombere a questa situazione, dobbiamo ridere. Ci ha pensato Stefano Santomauro, attore e scrittore, che ha messo in scena uno spettacolo dal titolo “Like” diventato poi, insieme a Francesco Niccolini un libro con il sottotitolo “Come ridere e non ridere delle nostre nevrosi del nuovo millennio”. Spettacolo e libro raccontano la nostra vita quotidiana vissuta in connessione, come se il nostro habitat fossi diventata una scatola trasparente fatta di cuoricini e like inviati ad altre fantomatiche persone che non sappiamo bene se si trovano nella vita reale. Santomauro ha presentato il libro alla Biblioteca Ragionieri e lo spettacolo, con la regia di Daniela Morozzi, nel corso di un palco in biblioteca registrando il tutto esaurito.

“E’ nato prima lo spettacolo del libro – ha raccontato Santomauro – e ogni volta che porto Like in scena c’è il pienone. Ci sono ragazzi e i loro genitori e tutti in qualche modo si riconoscono nelle storie che racconto. A volte ci sono stati genitori che dopo lo spettacolo mi hanno detto di aver iniziato a capire i loro figli”.

Figli dei social, ma non tutti sotto lo stesso social: “No, infatti – ha sottolineato Santomauro – mentre i giovani scelgono social come Instagram, i genitori restano attaccati a Facebook. C’è proprio un divario generazionale anche nei social media”.

Dopo Sesto Fiorentino Like sarà il 9 agosto a Borno in provincia di Brescia e poi in Toscana il 14 agosto a Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto. Poi Santomauro ritornerà in scena con “Fake Club”, il seguito di Like.