L’orto di Sesto, il recupero della tradizione nel segno dell’innovazione

CALENZANO – Un pezzo di terra, un orto coltivato da sempre con tenacia e competenza, diventato poi un impegno troppo pesante per chi stava invecchiando e così quando il nonno Milvano ha deciso di rallentare l’attività contadina facendo trasparire il dispiacere di una terra per anni coltivata con fatica che sarebbe ritornata incolta, Mirko e Marco hanno deciso di prendere il testimone, proseguire l’attività e dare una nuova svolta alla propria vita. E “L’orto di Sesto” di Petracchi Milvano continuerà a vivere, ma con una visione contemporanea e innovativa senza dimenticare la tradizione di famiglia. “L’orto di Sesto” si trova in via del Lungo Gavine e la produzione che Marco e Mirko hanno voluto continuare è quella tradizionale di verdure coltivate in modo naturale, seguendo i gusti delle nuove gerazioni. Se cinquanta anni fa si abbandonavano i campi per raggiungere le fabbriche cittadine, oggi la scelta di molti giovani e meno giovani è quella di cercare nella campagna una nuova svolta lavorativa unendo le consocenzde tecnologiche alla tradizione locale. Nessuna rottura con il passato, dunque, ma il proseguimento del camminos in uno sviluppo adeguato ai nostri tempi.

“Abbiamo preso la decisione di proseguire questa attività quando il nonno ha detto che non avrebbe potuto proseguire – dice Mirko – ci dispiaceva lasciare che tutto questo andasse perduto”. E così insieme al cognato Marco dalla scorsa estate Mirko ha preso una decisione: lasciare il lavoro, rispolverare le consocenze degli studi di perito agrario, recuperare l’orto di famiglia. Marco, dal canto suo, ha lasciato il lavoro in una officina e si è dedicato alla coltivazione di ortaggi e verdure.

“Coltiviamo prodotti di stagione – dice Marco – e seguiamo anche la vendita diretta anche su prenotazione”.

La prima uscita ufficiale L’orto di Sesto lo ha fatto alla Fiera dell’olio di Calenzano dove ha portato una selezione di ortaggi (presentati con gusto e cura nei particolari) qualche marmellata, le farine che vengono preparate nell’azienda e i diversi tipi di patate che possono essere utilizzate nella cucina in modi differenti. Tra i prodotti anche una selezione di olio della Sardegna, una produzione anche questa familare proveniente dalla terra di origine di Marco.

“La nostra attività è iniziata da settembre – spiega Mirko – ancora dobbiamo crescere, ma siamo soddisfatti”. E non nascindono che una delle prossime tappe sia quella di aprire una “bottega virtuale”.

Nella foto lo stand alla Fiera dellolio allo St.Art de L’orto di Sesto con Mirko, Marko e Lisa