Milioni per gli infermieri dei pronto soccorso stanziati e mai erogati. NurSind: “Che fine hanno fatto questi soldi? La Regione risponda”

FIRENZE – La protesta del NurSind non si placa, anzi alza i toni. Al centro dello scontro ci sono milioni di euro destinati al personale dei pronto soccorso e mai arrivati nelle tasche di chi lavora ogni giorno in prima linea. Questa volta il sindacato delle professioni infermieristiche punta il dito senza mezzi termini contro […]

FIRENZE – La protesta del NurSind non si placa, anzi alza i toni. Al centro dello scontro ci sono milioni di euro destinati al personale dei pronto soccorso e mai arrivati nelle tasche di chi lavora ogni giorno in prima linea. Questa volta il sindacato delle professioni infermieristiche punta il dito senza mezzi termini contro i fondi mancanti: soldi già stanziati dalle leggi di bilancio, già disponibili nelle casse regionali, ma inspiegabilmente fermi. Una situazione che viene definita inaccettabile. A ricostruire il quadro è il segretario regionale Giampaolo Giannoni: circa due milioni di euro di arretrati per il 2023 e il 2024 risultano ancora bloccati, calcolati con criteri difformi rispetto a quelli contrattuali e quindi da rivedere e liquidare. A questi si aggiunge un ulteriore milione e mezzo legato agli oneri riflessi. “E il quadro – spiega Giannoni – peggiora guardando al 2025, dove mancano all’appello altri 3 milioni di euro. In totale, si parla di cifre pesanti che spettano di diritto a infermieri e operatori del pronto soccorso, ma che restano inspiegabilmente sospese. La domanda è diretta e non più rinviabile: dove sono questi soldi? E soprattutto, perché in altre regioni sono già stati distribuiti mentre qui no? Pretendiamo risposte immediate, tempi certi e l’erogazione senza ulteriori rinvii. Perché la pazienza del personale sanitario, già messo a dura prova, è finita”.