SESTO FIORENTINO – “Il calcio deve appoggiare per forza dei valori”: lo afferma l’assessore Jacopo Madau che aggiunge: “Nonostante insulti e minacce di morte non ho intenzione di fare nessun passo indietro”, dice Madau in un video che ha postato su Facebook dopo le sue parole sull’arrivo del calciatore della Fiorentina Solomon. Madau aveva scritto “Non sei il benvenuto a Firenze” in relazione all’appoggio del calciatore alla politica di Netanyahu. “Il tema – spiega Madau nel video – non è legato alla nazionalità del giocatore, ma è legato alle politiche genocidarie israeliane” e, aggiunge, “sono arrivate anche minacce di morte” allo stesso Madau e alla sua famiglia. Madau si sofferma anche sulle parole di Carrai, console onorario: “Sono dichiarazioni vergognose”. “Tanti – dice Madau – mi chiedono di tenere lontano la politica dal calcio e questo ci sta. Il punto è che qui non c’entra la destra o la sinistra, la politica classica. Il tema è la civiltà, i diritti umani e soprattutto affermare che il calcio non può semplicemente essere rincorrere un pallone, ma deve abbracciare per forza dei valori che sono etici, sociali e anche identitari perché la nostra città, Firenze, è sempre stata città della pace. Lo ripeto con pacatezza per me chi sostiene il governo di genocidario di Netanyahu non è il benvenuto a Firenze”.
Minacce di morte a Madau dopo la sua esternazione sul calciatore della Fiorentina. “Il calcio deve appoggiare i valori”
SESTO FIORENTINO – “Il calcio deve appoggiare per forza dei valori”: lo afferma l’assessore Jacopo Madau che aggiunge: “Nonostante insulti e minacce di morte non ho intenzione di fare nessun passo indietro”, dice Madau in un video che ha postato su Facebook dopo le sue parole sull’arrivo del calciatore della Fiorentina Solomon. Madau aveva scritto […]
