Montelatici: “Le critiche nei miei confronti? Cercano una visibilità che non hanno”

CAMPI BISENZIO – “Non accetto critiche da chi, come l’ex consigliera Noferi, all’indirizzo delle forze dell’ordine, ha dichiarato che gli “sputi ai poliziotti? Forse se li sono meritati”…”: parole, queste, del presidente del consiglio comunale, Antonio Montelatici, in replica alle critiche mosse nei suoi confronti da Paolo Della Giovampaola e Silvia Noferi (Europa Verde) in […]

CAMPI BISENZIO – “Non accetto critiche da chi, come l’ex consigliera Noferi, all’indirizzo delle forze dell’ordine, ha dichiarato che gli “sputi ai poliziotti? Forse se li sono meritati”…”: parole, queste, del presidente del consiglio comunale, Antonio Montelatici, in replica alle critiche mosse nei suoi confronti da Paolo Della Giovampaola e Silvia Noferi (Europa Verde) in riferimento a un post da lui pubblicato dopo quanto successo a Torino nel fine settimana (Gli scontri di Torino e i post che fanno discutere: Europa Verde “condanna” le parole di Montelatici – Piana Notizie). Montelatici poi aggiunge: “Il presidente del consiglio comunale non perde il suo status di consigliere e, di conseguenza, mantiene intatto il suo diritto di esprimere opinioni politiche, anche al di fuori dell’aula. Sebbene il ruolo istituzionale richieda imparzialità e neutralità durante la conduzione delle sedute per garantire il corretto funzionamento dell’organo, ciò non implica un “silenzio politico” nella vita pubblica e privata. Come ribadito dal Ministero dell’interno, non esiste un “affievolimento dei diritti” connessi alla carica di consigliere. Il presidente del consiglio comunale può partecipare al dibattito politico senza che questo sia motivo di revoca. Al di fuori dell’esercizio delle sue funzioni specifiche, per esempio quando non sta presiedendo l’assemblea, gode del pieno diritto di critica politica, tutelato anche in sede giudiziaria. La necessità di essere un “organo di garanzia” riguarda principalmente la gestione procedurale del consiglio comunale (convocazione, ordine del giorno, disciplina in aula). Un’eccessiva parzialità nell’esercizio delle funzioni potrebbe portare a tensioni politiche, nient’altro, ma le opinioni espresse come privato cittadino o esponente politico sono legittime. Penso che Noferi e Della Giovanpaola, come altri, attaccandomi, cerchino soltanto quella visibilità che non hanno”.