Museo civico della Paglia: Francesco Monciatti è il nuovo direttore 

SIGNA – Il Comune di Signa ha affidato il nuovo incarico di direttore del Museo civico della Paglia a Francesco Monciatti, decisione che è arrivata al termine della procedura di selezione avviata nelle scorse settimane. Una nomina che vuole garantire continuità e sviluppo a una delle realtà culturali più identitarie del territorio. Al nuovo direttore […]

SIGNA – Il Comune di Signa ha affidato il nuovo incarico di direttore del Museo civico della Paglia a Francesco Monciatti, decisione che è arrivata al termine della procedura di selezione avviata nelle scorse settimane. Una nomina che vuole garantire continuità e sviluppo a una delle realtà culturali più identitarie del territorio. Al nuovo direttore il compito di guidare il museo in una nuova fase di crescita, valorizzandone il patrimonio, rafforzando le attività culturali e contribuendo a rendere ancora più visibile il lavoro svolto negli anni.

“Esprimiamo piena soddisfazione per questo risultato – ha detto il sindaco Giampiero Fossi – perché con questa nomina si chiude un percorso importante e si apre una nuova fase per il nostro Museo. Da oggi possiamo dire con certezza che tutto potrà procedere spedito, con una direzione chiara e una guida autorevole. Abbiamo scelto una professionista del territorio apprezzato, stimato e riconosciuto, una figura che conosce profondamente la storia e il valore del nostro Museo e che ha tutte le competenze per accompagnarlo in un percorso di ulteriore crescita. Questo per noi é stato un elemento fondamentale: cercavamo un professionista capace non solo di dirigere, ma di interpretare e valorizzare, fino in fondo, l’identità del Museo della paglia”. 

Il sindaco Fossi ha poi aggiunto: “Il lavoro fatto fino a oggi ha prodotto risultati molto importanti, il museo ha ormai suscitato l’interesse del mondo, diventando un punto di riferimento anche fuori dai nostri confini. Adesso l’obiettivo è consolidare questi traguardi e fare un ulteriore salto di qualità, rafforzando la ricerca, le attività culturali e la capacità di raccontare questa straordinaria tradizione. Con questo nuovo incarico mettiamo un tassello fondamentale per il futuro della nostra offerta culturale. Siamo convinti che, grazie alla nuova direzione, il museo potrà crescere ancora, diventando sempre di più un luogo vivo, aperto e capace di parlare a chiunque”. L’incarico avrà durata di un anno, con possibilità di rinnovo.