No al femminicidio: spettacolo e punto di ascolto alla Uil

SESTO FIORENTINO – Uno Sportello di ascolto per chi è vittima di ogni forma di discriminazione: lo ha aperto la Uil di via Gramsci a Sesto Fiorentino Uil Diritti e Uil Pari Opportunità. E’ un primo passo per chi vive in provincia e ha bisogno di informazioni prima di rivolgersi alla sede fiorentina di Uil Toscana di via Corcos 15 dove sono attivi 3 Sportelli (Mobbing e Stalking 333.4397266 [email protected] Responsabile Lucia Benevieri, Uil Diritti 393.2137948 [email protected] Responsabile Donatella Gentili, Uil Pari Opportunità 055.7326199 [email protected]a.it Responsabile Fabiana Fiorini).

Per dire No ad ogni forma di violenza o discriminazione e No al femminicidio Uil Diritti e Uil Pari Opportunità insieme all’associazione culturale In Fabula ha promosso una giornata di riflessione e spettacolo che si terrà domani 25 novembre. “…contando lacrime di donna” è lo spettacolo scritto e diretto da Angelo Castaldo alle 21.15 alla Casa del Popolo di Colonnata. Uno spettacolo che è un mosaico di voci, musica, corpi in movimento che mette in scena la violenza vista e vissuta dalla parte delle vittime. Per raccontare come quella violenza si insinui nel quotidiano: all’inizio una piccola cosa, quasi insignificante di cui nessuno si accorge, che poi cresce senza riuscire più ad arginarla. Per raccontare come molto, troppo spesso la vittima sia amica del carnefice, magari un familiare. Per raccontare come molto, troppo spesso la violenza si annidi tra le mura domestiche, che anziché proteggere si trasformano in una prigione da cui è difficile fuggire.

“La Uil Toscana ha sempre sostenuto in tutte le sedi la sensibilizzazione di un tema che ormai sta diventando tragicamente all’ordine del giorno: la violenza sulle donne – spiega il segretario generale della Uil Toscana Francesca Cantini – Abbiamo strutture (come la Uil Diritti, Uil Pari Opportunità e Uil Mobbing e Stalking) che fanno un grande lavoro nell’offrire ogni giorno sostegno e aiuto alle vittime di discriminazione. Ma non basta. Accanto a questo serve un impegno forte e concreto da parte di tutte le istituzioni per che estirpare la cultura della violenza ovunque si annidi, a cominciare dalle mura domestiche per finire sui loghi di lavoro”.

“Abbiamo creduto molto in questo progetto perché il nostro impegno deve essere quello di sensibilizzare cittadini e lavoratori nei confronti di una tragedia che, purtroppo, è all’ordine del giorno – spiegano Donatella Gentili, referente toscana della Uil Diritti, e Fabiana Fiorini, coordinatrice toscana Uil Pari Opportunità – Sono due le giornate internazionali dedicate alle violenze di genere: il 25 novembre contro la violenza sulle donne e il 17 maggio contro l’omofobia. Come Uil Toscana non potevamo non farci carico dei drammi che colpiscono le vittime della discriminazione. Il Coordinamento Pari Opportunità e Diritti è impegnato ogni giorno per dare voce alle donne, agli uomini e agli omosessuali che subiscono violenze fisiche e psichiche, sia nei i luoghi di lavoro che in ambito familiare e sociale”.