“OltreGioco”, riapre il parco giochi di Spazio Reale, dove grandi e piccoli sono protagonisti

CAMPI BISENZIO – Con l’arrivo della bella stagione, riapre anche “OltreGioco”, l’area dedicata ai bambini e alle le loro famiglie nell’area di Spazio Reale. “OltreGioco” era stato inaugurato nel 2009 e, dopo il taglio degli alberi ritenuti pericolosi, sostituzione dei giochi danneggiati e la riparazione del tappeto antitrauma, sono stati scelti dei nuovi giochi dedicati appositamente ai più piccoli: una casetta di legno e un’altalena.

L’idea di dare vita a “OltreGioco” (ossia “non solo gioco”, ma anche interazione e animazione), attraverso la crescita delle strutture presenti all’interno del Centro Spazio Reale, è nata proprio dall’intento di proporre un’area di incontro per tutte le fasce di età, dove la dimensione ludico-motoria possa stimolare e alimentare quella relazionale, cognitiva e percettiva.

Il Parco rappresenta una concretizzazione della filosofia complessiva che sta alla base del Progetto Spazio Reale, che tende a fare della normalità l’ambito privilegiato di intervento, dell’aggregazione la modalità principale di approccio e dei rapporti fra le generazioni e le culture la dimensione costitutiva del vivere.

“La scelta di dotarsi di una serie di attrezzature ludico-motorie e interattive destinate a tutte le età – spiegano da Spazio Reale – nasce dalla volontà di arricchire le possibilità di interazione già presenti, valorizzando l’esperienza aggregativa e relazionale di bambini/giovani/adulti/anziani anche attraverso l’esperienza ludica e corporea, rendendo questa esperienza anche occasione di prevenzione e crescita del benessere psicofisico delle persone. Creare aree destinate non solo all’infanzia, ma anche ai giovani e all’età adulta e senile, cercando di rendere ogni fascia di età protagonista del proprio sviluppo e dell’intero contesto, fa parte della mission di Spazio Reale, che tende a favorire la crescita delle persone e la coesione sociale anche mediante la relazione intergenerazionale e interculturale”.

Le attrezzature, se all’apparenza possono sembrare semplici strumenti per il solo divertimento o per il semplice esercizio fisico dolce o per un’attività motoria ludica stimolante ma non performativa, in realtà sono molto di più: rispondono a specifici obiettivi di azione, come il gioco di squadra e l’obbligo di interagire per potersi divertire o rendere funzionali taluni esercizi fisici, e assumono particolari significati dettati dalla stessa interpretazione che il contesto Spazio Reale fornisce loro.

Così, sfogliando le schede tecniche di alcune attrezzature si evince che le strumentazioni possono certamente funzionare con una sola persona, ma il tutto riesce più completo se si è almeno in due (area Saysu per gli adulti) e molti di più (parco dell’acqua per i bambini). Il concetto di equilibrio corporeo e sintonia con il compagno o i compagni di “attività” è fondamentale per il buon funzionamento delle attrezzature Saysu, ma è anche molto altro. Rivolgendosi specificatamente agli adulti, le attrezzature Saysu sono studiate per poter essere utilizzate all’aperto in qualsiasi momento della giornata, agire nell’ottica della prevenzione di problematiche muscolari, cardio-circolatorie ecc. ed essere utilizzate anche senza l’assistenza di un personal trainer, perché la forza imposta alle macchine dipende dal peso della persona e dal suo equilibrio. L’area del parco destinata a un pubblico adulto, è uno spazio attrezzato dedicato all’attività motoria libera, con finalità funzionali rispetto a lievi problematiche-patologie fisiche, ma anche un’area di relazione e di espressione corporea, di incontro nel tempo libero: bisogni che aumentano con l’aumentare dell’età.

L’area destinata all’attività “per l’età adulta e senile”, rappresenta una vera innovazione, configurandosi fra i primi esempi italiani di buona prassi, per la diffusione di una cultura del tempo libero come pratica di attività motoria dolce all’aperto, nell’ottica della prevenzione rispetto a determinate patologie dell’invecchiamento e come pratica ricreativa e ludico-sportiva che si pone come attività di promozione ed inclusione sociale, nonché di sperimentazione di dinamiche intergenerazionali ed interculturali. “OltreGioco” riapre ufficialmente questo pomeriggio e sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 24 (ingresso libero, custodito e videosorvegliato).