Ottone, il Soldatone sarà la “porta” di Calenzano (video e foto)

CALENZANO – Quando si parla di riqualificare o rigenerare un manufatto vecchio e inutilizzato spesso si pensa ad un intervento “classico”. Non è questo il caso di una cabina dell’Enel datata che si trova all’ingresso di Calenzano vicino al Chiosina. Per lei due architetti della Piana, Silvia Bartolini di Lastra a Signa e Cristiano Troccoli di Sesto Fiorentino, hanno pensato ad un “rivestimento ludico”, giocoso, divertente, ma anche legato alla presenza del Museo del Figurino. E’ nato così “Ottone il Soldatone” progetto che ha vinto il concorso di idee proposto dal Comune di Calenzano “Brutto anatroccolo” il cui obiettivo era proprio quello di individuare nuove idee per dare nuova vita, rigenerare, vecchi manufatti come la cabina Enel. Questi due “architetti-sarti” del territorio hanno sbaragliato gli altri 16 progetti con un’idea simpatica e originale e anche economicamente sostenibile.

“Da anni scandaglio Internet alla ricerca di concorsi – dice Cristiano Troccoli – e mi sono imbattuto in questo concorso per idee dove si chiedeva di rigenerare una cabina elettrica. L’idea è nata subito: un soldatone che ricordasse i giochi dello scorso secolo dei bambini. Abbiamo dovuto pensare ad un soldato grande perché la cabina elettrica è alta 12 metri e Ottone con la testa raggiungerà i 13 metri”. Da un’emergenza di arredo, spiegano gli architetti, il progetto se e quando verrà attuato, arriverà ad essere un’emergenza in positivo.

“Tutto è iniziato con il collegamento tra Ottone e il Museo del Figurino – dice Troccoli – che è sul territorio. Il soldatone si rifà al giocattolo di fine 800 e anche se molti lo hanno criticato perché è un soldato e si pensa alla guerra, Ottone, invece, è un soldato giocattolo e anzi porta dietro i valori che venivano dati ai bambini dell’inizio del secolo scorso”.

Colorato e accattivante, Ottone sarà la “Porta di Calenzano”.

“L’idea è stata proprio questa – dice Bartolini – il giocattolo, Ottone, all’ingresso del comune ed è anche un modo per veicolare la consocenza del Museo del Figurino. Abbiamo cercato di valorizzare l’aspetto tridimensionale progettando la testa e la braccia che verranno realizzate con gabbie metalliche”.

I materiali, spiegano gli architetti, saranno leggeri e gran parte dell’intervento prevede la colorazione del manufatto con toni accesi come il blu, il rosso e l’oro.

L’intervista a Cristiano Troccoli e Silvia Bartolini può essere seguita su livestream di Piananotizie.

Ecco il link

Intervista a Cristiano Torccoli e Silvia Bartolini per Ottone il Soldatone