“Pensati con il cuore”, il crowdfunding per Casa Don Lelio è davvero speciale

LASTRA A SIGNA – “Pensati con il cuore”: mai come in questo caso il progetto di crowdfunding, la nuova “sfida solidale”, così come è stata definita, della Fondazione “Il Cuore si scioglie” (nata nel 2010, in continuità con l’impegno delle sezioni soci Unicoop Firenze che da anni portavano avanti iniziative di solidarietà e raccolta fondi) è stato pensato davvero con il cuore. Già, perchè proprio grazie a questa sfida, le sette camerette di Casa Don Lelio rinasceranno a nuova vita. La struttura, infatti, nata dall’impegno dell’omonima associazione e della parrocchia di Santa Maria a Castagnolo di Lastra a Signa, con il contributo dell’amministrazione comunale, fa parte della rete di accoglienza delle famiglie in cura presso l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. E, in collaborazione con la Fondazione “Il Cuore si scioglie” e la sezione soci Coop Le Signe, nell’ambito della campagna “Pensati con il cuore”, è nato il progetto di raccolta fondi per rinnovare le camerette che iniziano ad avere “qualche anno di vita”, progetto che è stato presentato questa mattina proprio all’interno di Casa Don Lelio, presente anche Daniela Pancani, presidente dell’associazione “Amici Casa Don Lelio” e un nutrito gruppo di volontari.

“Il nostro obiettivo – spiega il diacono Paolo Bendinelli, che insieme alla moglie Stefania gestisce Casa Don Lelio – è quello di ospitare mamme e babbi che stanno affrontando un periodo difficile, accanto ai loro bambini ricoverati in ospedale. Lo facciamo trasmettendo loro la nostra vicinanza, con discrezione e nel rispetto delle loro esigenze. E, in questo contesto, avere una sistemazione più confortevole ha il suo peso”. Basti pensare, guardando ai numeri, che nel 2018 gli ospiti di Casa Don Lelio per un periodo di lunga degenza sono stati 531 mentre quest’anno, al 30 settembre, siamo già a quota 477. Numeri in crescita anche per quanto riguarda l’ospitalità limitata ai giorni festivi e ai fine settimana, con 45 presenze nel 2018 e già 111 sempre al 30 settembre.

Tanti buoni motivi, quindi, per aderire alla campagna di crowdfunding: per farlo è sufficiente fare una donazione sulla piattaforma digitale Eppela dal link www.eppela.com/progettipensaticonilcuore oppure partecipare agli eventi di raccolta fondi (info e aggiornamenti su https://informatorecoopfi.it/) come quello del prossimo 15 ottobre alle 21 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con lo spettacolo “La Mandragola” a cura della compagnia Mald’estro dell’attore, lastrigiano doc, Alessandro Calonaci (info e prenotazioni presso la sezione soci Coop Le Signe, telefono 055 8749337). Non a caso, in tre anni di attività, la campagna di raccolta fondi “Pensati con il cuore” ha mobilitato, fra donazioni e contributo della Fondazione, oltre 840.000 euro, realizzando la totalità degli oltre 50 progetti proposti e coinvolgendo oltre 20.000 persone.

“Abbiamo sposato con entusiasmo il progetto di Casa Don Lelio – afferma Elisabetta Guerrini, presidente della sezione soci Coop di Le Signe – consapevoli dell’importanza delle attività dei volontari, che sostengono e accolgono i genitori dei bambini in cura al Meyer. Siamo convinti che il territorio di Lastra a Signa saprà rispondere con forza al nostro invito a contribuire al progetto, per tutte le famiglie e per tutti i piccoli che devono affrontare ricoveri e terapie”. “La campagna Pensati con il Cuore – spiega Daniele Lanini, responsabile dei progetti di crowdfunding della Fondazione “Il Cuore si scioglie” – ha l’obiettivo di sostenere le numerose realtà che ogni giorno in Toscana si impegnano nel campo della solidarietà, cercando di contribuire insieme al bene comune del nostro territorio. Con Casa Don Lelio continuiamo un impegno per l’infanzia e in particolare per i piccoli che si trovano ad aver necessità delle cure dell’ospedale pediatrico Meyer, che è parte fondante anche delle attività solidali di Unicoop Firenze. Da due anni, infatti, la cooperativa sostiene l’ospedale dei bambini nella raccolta fondi per il progetto MeyerPiù”. “Un’altra lodevole iniziativa di raccolta fondi – ha aggiunto il sindaco di Lastra a Signa Angela Bagni – a favore di un progetto di accoglienza e solidarietà che da anni opera sul nostro territorio. Casa Don Lelio, infatti, è un progetto che sento anche un po’ “mio”, dove sono stati superati momenti difficili grazie a Paolo e a don Stefano che si “sono esposti” in prima persona per difendere la vita, quella vita che qui si vive in ogni gesto quotidiano”.