SESTO FIORENTINO – “Basta allarmismi elettorali! Parlare solo di saracinesche chiuse offende chi ogni giorno tiene accese le luci in città”. È quanto si legge in una nota della presidente del Ccn Sesto Sotto Casa, Sabrina Piermarini sulle dichiarazioni del consigliere Brunori, riguardanti la situazione del commercio a Sesto Fiorentino. “Intendo di fare chiarezza per tutelare l’immagine e il lavoro dei tantissimi imprenditori che continuano a investire nel cuore della città. – precisa Piermarini – Dipingere il centro come un deserto è una operazione di puro sciacallaggio comunicativo che crea un danno reale e immediato, proprio a quei negozi che si dice di voler difendere. Continuare a parlare solo di chiusure crea un clima di sfiducia che allontana i clienti e svaluta l’impegno di chi, con coraggio e professionalità, tiene le serrande alzate, garantendo servizi, sicurezza e decoro urbano. Il commercio di prossimità sta attraversando una fase di profonda trasformazione legata ai nuovi modello di consumo, ma la risposta non può essere il disfattismo. Ci vuole rispetto per chi resiste ogni volta che un politico urla “la morte del centro”, lancia un messaggio negativo ai consumatori, spingendoli verso i centri commerciali e e-commerce. Bisogna invece promuovere la qualità e la professionalità che solo i negozi fisici sanno offrire. Chiediamo rispetto per i commercianti e invitiamo i cittadini a sostenere l’economia locale, perché un negozio aperto è un presidio sociale che rende la città più sicura e vivibile per tutti”.
Piermarini, presidente Ccn, “Dipingere il centro come un deserto è una operazione di puro sciacallaggio”
SESTO FIORENTINO – “Basta allarmismi elettorali! Parlare solo di saracinesche chiuse offende chi ogni giorno tiene accese le luci in città”. È quanto si legge in una nota della presidente del Ccn Sesto Sotto Casa, Sabrina Piermarini sulle dichiarazioni del consigliere Brunori, riguardanti la situazione del commercio a Sesto Fiorentino. “Intendo di fare chiarezza per […]
