CAMPI BISENZIO – Una banda di quattro cittadini cinesi è stata arrestata nel corso dell’operazione “Arancia meccanica” condotta dai carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza, in provincia di Reggio Emilia. Secondo gli investigatori questo gruppo avrebbe messo a segno diverse rapine compiute nel centro – nord Italia in abitazioni e ai danni di commercianti. Un ruolo importante lo hanno avuto le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Campi Bisenzio. Nello specifico, tra le rapine addebitate alla banda c’è quella avvenuta nel settembre 2013 a Campi. All’epoca, la vittima, una donna cinese, aveva denunciato che, durante la notte 5 connazionali, con il volto parzialmente travisati, erano entrati all’interno della sua abitazione e, sotto minaccia di coltelli, l’avevano immobilizzata insieme al coniuge che dormiva insieme ai loro tre figli. I malfattori, dopo aver preso i portafogli contenenti del denaro, un telefono cellulare, numerosi monili in oro, erano andati anche nell’azienda dove si erano impossessati di numerose bottiglie di vino pregiato e 280 euro; dopodiché si erano dileguati. Le indagini condotte dai carabinieri della Stazione di Campi Bisenzio, mediante un’approfondita analisi della scena del criminis e conseguente attività tecnica, sono riuscite a dare un volto agli autori.
Rapine in case e aziende, sgominata una banda di quattro persone
CAMPI BISENZIO – Una banda di quattro cittadini cinesi è stata arrestata nel corso dell’operazione “Arancia meccanica” condotta dai carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza, in provincia di Reggio Emilia. Secondo gli investigatori questo gruppo avrebbe messo a segno diverse rapine compiute nel centro – nord Italia in abitazioni e ai danni di commercianti. […]
