Referendum, “Poggio a Caiano dice sì: un risultato importante che premia la partecipazione”

POGGIO A CAIANO – Il gruppo consiliare di maggioranza “Palandri per Poggio” esprime “profonda soddisfazione per l’esito della consultazione referendaria che ha visto Poggio a Caiano distinguersi come l’unico Comune della provincia di Prato in cui ha prevalso il fronte del sì”. I dati definitivi, aggiungono, “consegnano un quadro di grande maturità democratica e di […]

POGGIO A CAIANO – Il gruppo consiliare di maggioranza “Palandri per Poggio” esprime “profonda soddisfazione per l’esito della consultazione referendaria che ha visto Poggio a Caiano distinguersi come l’unico Comune della provincia di Prato in cui ha prevalso il fronte del sì”. I dati definitivi, aggiungono, “consegnano un quadro di grande maturità democratica e di forte attaccamento civico: con il 51,19% delle preferenze (pari a 2.499 voti), i cittadini poggesi hanno scelto la via del cambiamento, superando il fronte del no, fermatosi al 48,81% (2.383 voti). A colpire è soprattutto lo stacco rispetto al trend provinciale e ovviamente nazionale oltre all’eccezionale dato sull’affluenza, attestatasi al 68,30% (Poggio a Caiano è il Comune, a livello provinciale, con la più alta percentuale dei votanti). Una partecipazione massiccia che dimostra quanto la comunità di Poggio a Caiano sentisse l’esigenza di far sentire la propria voce”.

“Siamo orgogliosi della risposta dei nostri concittadini, – commenta il capogruppo di maggioranza Renzo Breschi – Poggio a Caiano si conferma un laboratorio politico e civile unico nel territorio pratese (come per le regionali). Essere l’unico Comune della provincia ad aver scelto il SÌ non è un caso, ma il frutto di una cittadinanza attenta, informata e desiderosa di guardare avanti con coraggio. Questo risultato rappresenta per il nostro gruppo consiliare una spinta ulteriore a proseguire nel lavoro di ascolto e di proposta per il territorio. La vittoria del SÌ, unita a un’affluenza così significativa, carica l’amministrazione e le forze politiche di una responsabilità ancora maggiore: tradurre questa volontà di rinnovamento in azioni concrete per il bene della comunità”.